Lo svapo sbarca a Dubai: ecco il mega evento del “World Vape Show”

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Un momento di confronto, alla sua “prima” in Medio Oriente, per discutere della sigaretta elettronica e delle sue potenzialità in ottica di smoking cessation.
Si svolgerà a Dubai, dal 19 al 21 Settembre, il World Vape Show, kermesse ideata e promossa da “Vaping Saved My Life”, gruppo di tutela di consumatori che perora, appunto, la causa del minor danno.
Il World Trade Centre, riferimento sito nella città degli Emirati Arabi Uniti, ad ospitare la manifestazione che ingloberà una parte espositiva ed una di confronto, squisitamente congressuale.
Kurt Yeo e Craig Stuart i “fondatori” di “Vaping Saved My Life”, associazione organizzatrice della manifestazione di Dubai: due dirigenti aziendali che hanno accantonato le rispettive carriere di “manager” per sposare la causa dello svapo.
E che causa.

NEL 2027 LA E-CIG MUOVERA’ UN MERCATO DA 67,2 MILIARDI DI DOLLARI

Oltre all’aspetto di salute pubblica, infatti, l’argomento vaping è più che rilevante anche rispetto ad uno squisitamente di tipo economico: si stima, infatti, che nell’anno 2027 tale settore sarà in grado di valere sul mercato la bellezza di 67,2 miliardi di dollari.
Gli esperti – commentano gli organizzatori – prevedono che 64 milioni di persone utilizzeranno dispositivi di svapo entro il 2022. Parte di questo aumento previsto sarà guidato negli Emirati Arabi Uniti, dove il Governo ha recentemente legalizzato la vendita di sigarette elettroniche, dispositivi di svapo e liquidi per supportare gli sforzi prodotti per frenare il fumo e fermare la vendita online di dispositivi non regolamentati”.
Tornando all’appuntamento di Dubai, ad esso prenderanno parte anche rappresentanze di Philip Morris e di altri 200 espositori.

ANCHE PHILIP MORRIS IN PRIMA FILA

Philip Morris, appunto. Una partecipazione non affatto casuale quella del colosso del tabacco che, come più volte annunciato dai vertici aziendali, ha virato nettamente i suoi indirizzi annunciando l’addio, ormai prossimo, alla sigaretta “classica” a favore delle alternative.
I produttori, quindi, compresi tanti “big”, al tavolo di Dubai per capire prospettive e possibili strategie comuni.
E per mettere in vetrina le soluzioni in termini di alternative per grossisti e consumatori finali.
Dubai, porta di collegamento tra Oriente ed Occidente, simbolo della economia in crescita, delle nuove prospettive.
Una vetrina ambiziosa per il cosmo dello svapo.