“Limitare la sigaretta elettronica avrebbe effetti disastrosi su salute pubblica”

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Porre limitazioni sulla sigaretta elettronica potrebbe avere conseguenze disastrose in termini di tutela della Pubblica salute.
Lo sostengono gli esperti del Comitato per la Salute di Oireachtas, diramazione del Parlamento irlandese.
Gli esperti, in particolare, sono stati consultati dall’Assemblea deputata alla legiferazione alla luce del procedimento normativo in avanzamento che mirerebbe a porre in essere una stretta sulla commercializzazione del vaping.

IL RAMO SANITARIO DEL PARLAMENTO PERPLESSO SULLA LEGGE IN ITINERE

Nello specifico, la norma vieterebbe la presenza di punti commerciali deputati alla vendita di prodotti del tabacco e di sigarette elettroniche in prossimità di luoghi dedicati ai bambini.
La norma stessa andrebbe anche a ribadire il divieto di vendita ai minori di siffatta tipologia merceologica oltre a rendere più puntuale la verifica delle licenze in capo a vari negozianti.
Ebbene, alla luce di questi progetti di legge, si è espresso il braccio del Parlamento che, come prima detto, ha un ruolo consultivo per quel che riguarda le tematiche delle politiche sanitarie.
Ebbene, il responso lascia il campo a più di qualche riflessione sulla effettiva opportunità di adottare restrizioni sulla sigaretta elettronica.
Secondo i dati raccolti, infatti, una persona su tre tra quelle che vogliono smettere di fumare fa utilizzo della e-cig e lo fa con percentuali di successo che sono altissime: a sottolinearlo è stata Siobhain Brophy dell’Unità di Controllo del tabacco e dell’alcol.
Rispetto a questo stato di cose, quindi, sembrerebbe essere poco opportuna l’adozione di iniziative che possano limitare l’accesso allo svapo quale via di fuga dal fumo.

FUMO PROBLEMA DI PUBBLICA SALUTE

Ed il fumo è un problema notevole in termini di pubblica Sanità.
Claire Gordan, della Tobacco & Alcohol Control Unit, ha presentato dati che mostrano in modo inequivocabile come un giovane su tre in Irlanda sviluppi l’abitudine al fumo dopo solo tre o quattro sigarette.
Aggiungendo ancora come i dati mostrino anche che il 5% dei ragazzini in età scolare sia fumatore.
Perchè, quindi, porre paletti a quella che è l’antidoto più efficace al tabacco?