L’eurodeputato “Norme ridicole, sono favorevole alla riduzione del danno”

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Il problema numero uno è il fumo. Per questo dovremmo continuare ad aiutare le persone a smettere di fumare”.
Così, attraverso Askanews, Peter Liese, membro del gruppo PPE del Parlamento europeo e portavoce del gruppo in commissione Envi.
A nostro avviso, come PPE – prosegue il parlamentare europeo – i prodotti sostitutivi del tabacco, come le sigarette elettroniche, rappresentano un’alternativa. Dovremo fare attenzione ai più giovani, ma per i forti fumatori è una buona alternativa.
Poi serve uno stile di vita sano in senso lato, quindi più frutta, più verdura e più pesce, meno carne rossa e, ovviamente, meno calorie perché anche l’obesità è un problema.
L’attività fisica è importante. Purtroppo anche l’alcol è un problema”.

COSÌ LIESE (PARTITO POPOLARE EUROPEO)

Lo svapo, quindi, come una soluzione per aiutare le persone a smettere di fumare
Penso di sì – prosegue Liese – Su questo tema la Commissione è troppo negativa, a mio avviso.
La Commissione parla di ulteriori restrizioni per le sigarette elettroniche.
Non credo che dovremmo rendere le cose più complicate per le persone che vogliono passare dal tabacco alle sigarette elettroniche. È un problema quando le persone sono dipendenti da entrambe.
Ma se lo svapo è un’alternativa, non dovremmo renderlo più complicato per i fumatori. Sicuramente deve essere regolamentato per evitare che siano incentivati i più giovani.
Ma i tabagisti dovrebbero avere accesso allo svapo senza complicazioni.
Sono favorevole alla riduzione del danno
– incalza l’eurodeputato – soprattutto penso che le norme siano ridicole: facciamo la riduzione del danno con l’eroina e non con il tabacco.
Abbiamo programmi statali che non solo approvano il metadone per i tossicodipendenti, ma anche l’eroina in un ambiente pulito in modo da non infettarsi e avere una sorta di supervisione.
Quindi, se lo Stato sostiene anche l’uso di eroina in un ambiente sicuro per ridurre i danni, perché non dovremmo consentire la riduzione del danno con le sigarette elettroniche?
Penso che la riduzione del danno sia un elemento importante. Naturalmente, in un mondo ideale, le persone non dovrebbero usare né il tabacco né le sigarette elettroniche.
Ma dobbiamo vedere le cose come stanno: ci sono molti forti fumatori che non riescono a smettere, ma possono ridurre drasticamente il rischio di cancro e altre malattie, come malattie cardiovascolari e ictus, se
– la conclusione – passano da una sigaretta a una sigaretta elettronica”.