Le immagini dei tumori sui pacchetti di sigarette: la campagna shock

0
282

Una campagna di sensibilizzazione shock quella varata dal Governo neozelandese.
Sui pacchetti di sigarette, infatti, compariranno immagini che andranno a rappresentare, in modo chiaro e crudo, le conseguenze che le sigarette possono recare sull’uomo.
Dalle piaghe in bocca, segni tumorali a carico del primo tratto respiratorio, ai polmoni intrisi di catrame estratti post mortem. Passando per denti anneriti dal fumo e water macchiati di sangue.

Queste le “scene” che gli acquirenti delle “bionde” troveranno sui pacchetti.
Una campagna cruda, shock per disincentivare dal consumo delle cosiddette classiche. Tutto quanto sopra è stato disposto con una previsione normativa entrata in vigore il 1 Luglio.
Il motivo di questa “campagna” muove dai numeri nazionali che sono tutt’altro che tranquillizzanti.
L’uso del tabacco è una delle principali cause di cattiva salute e morte a Singapore – hanno evidenziato dal Ministero della Salute dello Stato asiatico – Ogni anno più di 2.000 singaporiani muoiono prematuramente per malattie legate al fumo”.
Entrata, come detto, in vigore il 1 Luglio, la norma stessa prevede una tolleranza di sei mesi anche al fine di consentire la vendita del materiale “vecchio” restato in accumulo.

PER CHI CONTRAVVIENE SANZIONI FINO A 10.000 DOLLARI

Dopo quel momento, non si derogherà.
Chiunque, infatti, non provvederà a rispettare detto regolamento potrà essere destinatario di una multa fino a 10.000 dollari e ad una pena detentiva fino a sei mesi. 
Produttori di tabacco, grossisti e venditori al dettaglio i soggetti che dovranno attenersi alle prescrizioni.
Si punta, quindi, sul fattore-paura, argomento di sicuro effetto.
Le immagini che saranno utilizzate nella campagna, per di più, non occuperanno, dal punto di vista grafico, una posizione marginale nel pacchetto.
Ma dovranno, invece, rivestire una superficie di esso non inferiore al 70%.
Bastone ma anche carota.
Il Governo neozelandese, infatti, oltre a disincentivare il consumo del tabacco con la menzionata campagna, ha avviato anche una attività di sostegno ai fumatori che vogliano smettere.
Allo scopo è stata stanziata una serie di fondi per sostenere i percorsi di smoking cessation attraverso la somministrazione di terapie sostitutive della nicotina