Le bugie frenano il mercato delle sigarette elettroniche

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Le bugie frenano il mercato delle sigarette elettroniche
Le bugie frenano il mercato delle sigarette elettroniche

Il mercato delle sigarette elettroniche frena sotto la scure delle bugie. E’ questa la previsione di “Ecig Intelligence”. Le notizie assolutamente distorte che circolano da un paio di mesi rispetto a ipotetiche epidemie respiratorie causate dalla sigaretta elettronica danno, quindi, i loro “frutti”. Si tratterebbe di una perdita pari a circa il 13% quella stimata nell’indagine. Laddove, tuttavia, piuttosto che parlarsi di perdita si dovrebbe parlare di mancato guadagno. Prima che esplodesse lo pseudo-caso ecig, infatti, la stessa “Ecig Intelligence” – si era ancora in estate – stimava una crescita del mercato globale delle sigarette elettroniche, in vista del 2020, pari, appunto, al 13%. Una crescita che non vi sarà con un giro di affari che resterà bloccato, su scala planetaria, ai 14,4 miliardi di dollari del 2019. La prospettiva 2020, invece, era quella di solleticare la soglia dei 16 miliardi.

NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI SOLDI

Ma non è solo una questione di soldi in meno. E’ anche e soprattutto una questione di salute pubblica. La campagna di paura messa in piedi con la complicità di Istituzioni e di informazione, infatti, ha indotto molti doppi fumatori – quelli che contemporaneamente usavano tabacco e svapo – ad abbandonare la seconda opzione. Spaventati di causare a se stessi un doppio danno. Ecco perchè la campagna di disinformazione artatamente messa in piedi su scala globale per tutelare case farmaceutiche e mutinazionali del fumo è qualcosa di criminale. Perchè si sta trattenendo gente che voleva smettere di fumare alle catene delle sigarette, causa scientificamente accertata di cancri e milioni di morti. Impedendo alle stesse, tramite l’ecig, di tentare un percorso di de-tabagismo.

Ripetiamo a favore dei lettori che i morti ed i ricoverati negli Usa hanno passato i loro guai perchè hanno svapato liquidi illegali acquistati da spacciatori altrettanto illegali. Olio di thc, derivati di marijuana e robaccia varia che non si trova negli scaffali dei negozi. L’epidemia Usa è uno dei più grandi complotti messi in piedi in nome del dio denaro. E chi se ne fotte della salute

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