L’appello dalla Polonia “Sigarette elettroniche riducono rischio cancro, l’Europa ne prenda atto”

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L’Europa amplii le sue prospettive e guardi all’esempio di determinati Stati che stanno investendo, con successo, nella riduzione del danno.
Lettera aperta dei polacchi di “Prawodlaludzi”, associazione nazionale che sensibilizza sul tema svapo, all’indirizzo della deputazione di Varsavia sedente a Bruxelles.

LETTERA AGLI EURODEPUTATI

Rivolgiamo il nostro appello agli eurodeputati che sono membri della Commissione speciale per la lotta contro il cancro al Parlamento europeo – esordisce il testo della sottoscrizione – In paesi come Canada, Nuova Zelanda o Regno Unito, il Governo e quelli che sono i corrispondenti del nostro Ministero della Salute raccomandano le sigarette elettroniche come una delle strategie per smettere di fumare accanto a rimedi già consolidati quali, ad esempio, gomme o cerotti. Allo stesso tempo, invece, in sede di Unione Europea le sigarette elettroniche vengono equiparate a quelle tradizionali.
Chiediamo un discostamento da tale politica. Secondo studi indipendenti, le e-cig sono nella misura di circa il 95% meno dannose delle classiche bionde, anche in termini di sostanze cancerogene. Le “elettroniche” sono prive di tabacco e catrame ed hanno ben poco in comune con le sigarette “vere”.
La commissione speciale per la
lotta al cancro dell’Unione europea sta lavorando al Parlamento europeo con lo scopo di proporre soluzioni di settore che, in termini di prevenzione, si andranno ad applicare agli Stati membri dell’Unione europea in questo settore.
Ciò significa che prima o poi le decisioni prese a Bruxelles si applicheranno anche ai polacchi.

70.000 MORTI FUMO-CORRELATE

Chiediamo che l’Unione europea – concludono da “Prawodlaludzi” – riconosca nelle sue raccomandazioni che le sigarette elettroniche riducono il rischio di sviluppare il cancro causato dal fumo”.
La Polonia è una delle realtà dell’Est Europa che maggiormente vive la piaga del fumo: ogni anno si stima un numero di decessi per patologie fumo correlate pari a 70.000 unità con circa un quarto della popolazione che fuma una media di 15-20 sigarette al giorno