La Fda rompe il ghiaccio: Iqos meno dannose di sigarette

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US. FOOD AND DRUG ADMINISTRATION
US. FOOD AND DRUG ADMINISTRATION

La Fda “sdogana” le Iqos. La Food and Drug Administration – Organo del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti d’America che si occupa di regolamentare in materia di alimenti e farmaci – ha riconosciuto tali dispositivi a tabacco riscaldato quali “modified-risk tobacco product application”.
Un riconoscimento che viene dopo un percorso lungo tre anni e costellato di approfondimenti ed attente analisi; Un riconoscimento che si innesta in tante prime volte.

La prima volta che la Fda cita Iqos, ad esempio, la prima volta che la Fda guarda e giudica, con fare non di condanna, questa tipologia di prodotti.
Un passo decisamente in avanti e, per certi versi, inatteso quanto epocale nell’approccio di un discorso di alternativa alle sigarette.
Ebbene si, perchè proprio di questo si tratta.
Di riconoscere l’alternativa.

AL LORO INTERNO MENO SOSTANZE NOCIVE PER UOMO

Secondo la Food and Drug Administration, infatti, le Iqos creerebbero meno danni rispetto alle sigarette convenzionali. Contenendo, nel loro aerosol, un quantitativo decisamente inferiore di sostanze potenzialmente cancerogene.
Ovviamente, dalla stessa Fda sono estremamente chiari su un aspetto: bene passare dalle “bionde” alle Iqos, dal momento che quest’ultime sono meno dannose delle prime.
Resta inteso, però, come il danno sia limitato alla misura in cui non si sia “duali”.
Ovvero fumatori di entrambe le tipologie di prodotti (a combustione, ovvero le classiche, e a riscaldamento del tabacco).

Inoltre, viene anche precisato come le Iqos debbano essere prese in considerazione esclusivamente da chi è fumatore e vuole abbandonare il vizio e non da persone che non siano fumatrici.
Ovvero un richiamo alla teoria del minor danno.

La Food and Drug Administration, con tale pronuncia, spalanca le porte, in definitiva, ad una nuova era. Per il peso politico di cui tale Ente governativo è investito e che, in quanto tale, potrebbe “incoraggiare” nuove realtà statali o di alta natura a regolamentare la stessa tipologia di prodotti. Per così dire, la Fda potrebbe aver rotto il ghiaccio…