La Cia attacca l’emendamento “Perchè regali alle multinazionali?”

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Intanto c’è già chi dice no.
E vede con poca simpatia l’eventuale approvazione di un emendamento che possa andare a “calmierare” gli aumenti avutisi sul settore della sigaretta elettronica e su quello del tabacco riscaldato.
Ebbene si, il tabacco riscaldato.
L’emendamento Lega-Pd, di cui al precedente articoli di Svapo Magazine, tornerebbe utile, qualora approvato, non solo al vaping ma anche, appunto, al riscaldato.
E proprio verso quest’ultimo settore, meglio dirsi verso le possibili agevolazioni che potrebbero venire dal Milleproroghe, che muove la riflessione critica della Cia, ovvero la Confederazione italiana agricoltori, attraverso le parole del suo Presidente Dino Scanavino.

LE PAROLE DI SCANAVINO

Intervistato da “Il Salvagente”, alla domanda – Che vantaggio avrebbero i suoi associati della filiera del tabacco a un aumento della tassazione per iQOS e compagnia? – il vertice Cia ha affermato “Nessun vantaggio. E difatti questa non è una rivendicazione sindacale ma una questione di equità e di etica. Perché fare regali a multinazionali che già guadagnano molto da questi prodotti sottraendo risorse a molti dei problemi che si stanno vivendo nelle campagne italiane? Penso a quanto sta costando agli agricoltori la peste suina, alle difficoltà per i costi dell’energia e delle materie prime…”.
Sempre come rilanciano le colonne on line de “Il Salvagente”, il numero uno della associazione di categoria, operante dal 1977 sul territorio nazionale e forte della iscrizione di circa 900.000 soci, ha anche auspicato, in recente passato, di riportare con immediatezza le accise in capo al tabacco riscaldato almeno alla misura del 50 percentuale di quanto previsto sulle sigarette classiche.

PERCHE’ FARE UN PASSO INDIETRO?

L’anno passato – ancora Scanavino – dopo una lunga discussione si era andati verso una progressiva regolarizzazione per un prodotto di alto valore per le multinazionali che lo commercializzano. Perché ora fare un passo indietro?”.
Il Presidente Cia – sia chiaro – parla esclusivamente di tabacco riscaldato e mai fa menzione di liquidi per sigaretta elettronica.
Ovviamente, in questo specifico caso (emendamento al Milleproroghe), il discorso non è scindibile dal momento che l’emendamento legopiddino abbraccia, nella sua proposta di sconto fiscale, sia il settore vaping sia quello del riscaldato.
Se arriverà lo “sconto” per uno, come detto, sarà anche per l’altro.