Italia, adolescenti fumatori in calo. Salgono gli svapatori

0

Il fumo di sigaretta? Lo hanno provato, almeno una volta, il 56,9 degli intervistati ricadenti nella fascia di età 15-19 anni.

E’ questa la fotografia dello studio – dati relativi all’anno 2018 – denominato “Espad Italia” e condotto dall’Istituto di Fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche-Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi sanitari di Pisa. Oltre la metà, quindi, dei giovani ha rivelato di avere avuto confidenza, anche occasionale, con le “bionde”. Un numero stimato in circa 1,5 milioni di persone comunque in costante discesa rispetto a stessa indagine del 2000 allorquando la percentuale di quanti, uguale fascia di età 15-19, “una sigaretta almeno una volta nella vita” erano circa il 67,5%.

Coloro i quali, invece, hanno rivelato di aver fumato nel corso dell’ultimo anno sono poco più del 40 percentuale mentre coloro i quali affermano di essere stati, nel 2018, fumatori con cadenza quotidiana di almeno una sigaretta sono pari al 21,7. Che è anche il numero più basso dall’anno 2004. La sigaretta, quindi, va giù. In modo chiaro e costante. E per la “classica” che scende, rullo di tamburi, l’ “elettronica” che sale. Se i ragazzini 15-19enni che, nel 2013, avevano svapato almeno una volta nella vita erano pari al 33% degli intervistati, nel 2018 gli stessi sono balzati al 37,9%. Ovvero un milione di ragazzi che hanno, occasionalmente o con costanza, provato l’esperienza dello svapo.

IL 70% DEI 15-19ENNI IGNORA DIVIETO DI FUMO PER MINORENNI

In linea generale, ultimo dato, la fascia di età intervistata ha mostrato una buona consapevolezza rispetto al fatto che il fumo fosse vietato ai minorenni: di tale elemento era a conoscenza circa il 70,4 dei giovani. Una parte minoritaria (7,8%, comunque equivalente a 200.000 unità) ignorava totalmente l’esistenza di questi paletti mentre una ulteriore fascia (15,5) era convinta che il “limite” di età fosse fissato a 14 o 16 anni.

Leggi anche: Beatrice “Monossido carbonio si riduce dell’80% con sigaretta elettronica”