Italia, crollano vendite sigarette. Polosa “Merito prodotti senza combustione”

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Un crollo nelle vendite di sigarette. Netto e verticale.
E’ quello che si è registrato sul mercato italiano dall’anno 2017 ad oggi.
Secondo le stime contenute nel cosiddetto “Libro blu” dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infatti, si confermerebbe il trend in discesa nei consumi sul territorio nazionale registrandosi, per di più, una delle flessioni più importanti dall’avvento della legge anti-fumo “Sirchia”.
Ma il dato ancor più importante è quello che vive nella ammissione, per così dire, che viene direttamente dalla Agenzia Dogane e Monopoli.
In seno al “Libro blu”, infatti, si specifica come “parte della riduzione della domanda di tabacchi è stata dovuta anche alla progressiva sostituzione dei tabacchi da inalazione ma senza combustione”.
Il “Libro blu”, presentato al cospetto del premier Giuseppe Conte, evidenzia come in appena tre anni vi sia stato un abbattimento nei consumi nella misura di 1,2 milioni di chilogrammi.

POLOSA “MAI ASSISTITO AD UNA CONTRAZIONE COSI’ SIGNIFICATIVA”

“Le campagne sugli effetti nocivi del fumo esistono da decenni ma mai si era assistito ad una contrazione cosi significativa in termini di consumo di sigarette convenzionali”.
Così ha commentato il professore Riccardo Polosa, docente dell’Università di Catania e fondatore del Coehar.
“La motivazione di questo incredibile risultato, in termini di salute – prosegue lo stesso – è dovuta al grande aumento di popolarità dei prodotti che erogano nicotina senza combustione. E che risultano essere meno dannosi. Un risultato che deve iniziare a far riflettere le Istituzioni sulla rivoluzione che è già in atto”.
Un risultato notevole, significativo che si sta consumando senza alcun supporto da parte delle Istituzioni.
Il discorso del minor danno, infatti, è ancora lontano dalle sedi della Sanità nazionale.
Che, anzi, in più di una circostanza, ha palesemente espresso scetticismo e dubbi rispetto al mondo delle alternative.
Quali risultati si potrebbero cogliere nel momento in cui la sigaretta elettronica venisse “istituzionalizzata” quale opzione in chiave di “smoking cessation”?