Islanda, si preparano divieti su nicotina e liquidi per sigaretta elettronica

0

Il prossimo Stato europeo che intende stringere su nicotina e sigarette elettroniche è l’Islanda.
La realtà insulare del Nord Europa, infatti, ha avviato una consultazione su un disegno di legge in itinere, presso gli Organi legislativi, che mira a operare una significativa stretta sui prodotti del vaping nonchè su quelli, in generale, che siano a base di nicotina.
Nel dettaglio, sono al varo l’adozione di limiti d’età per il consumo di qualsivoglia tipo di prodotto a base di nicotina, il divieto – tanto per cambiare – di e-liquid che abbiano aromi ritenuti attraenti per i più giovani nonchè un limite massimo di concentrazione di nicotina nei liquidi stessi.

IL RECENTE PRECEDENTE DELLA SVEZIA

L’iniziativa del Governo di Reykjavík fa il paio con quella della vicina Svezia che, come già raccontato dalla nostra testata, pure sta pensando ad una forte limitazione sui cosiddetti “sapori”.
Il provvedimento degli islandesi ha colto un pò di sorpresa gli operatori del settore.
Anche perchè, ora come ora, nello Stato insulare dell’estremo Nord Europa non vi è alcuna emergenza fumo-correlata.
Anzi.
In Islanda si riscontra una percentuale di fumatori che è nell’ordine del 7 percentuale meno alta rispetto alla media degli Stati europei.
Ad origine del provvedimento islandese, tuttavia, vi sarebbe il peccato originale di ricondurre il problema del tabagismo esclusivamente alla nicotina.

“LA NICOTINA NON E’ LA CAUSA DI MORTE PER FUMO”

La nicotina non è la causa di morte per fumo – come sottolineato dagli studiosi dell’inglese Yorkshire Cancer Research – Tale sostanza non è cancerogena; non ci sono prove che l’uso prolungato di essa sola possa determinare un aumento del ​​rischio di cancro.
Delle tre principali cause di morte per tabagismo (cancro ai polmoni, broncopneumopatia cronica ostruttiva e malattie cardiovascolari), nessuna è causata dalla nicotina.
Il danno del fumo deriva dalle migliaia di altre sostanze chimiche”,
chiudono dal Centro ricerca sul cancro.
Sostanze che, giova ripeterlo, sono liberate dal fenomeno della combustione.