Irlanda, divieto di fumo con bimbi in auto: è legge

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Una legge che profuma di civiltà.
È quella che si accinge ad approvare, sebbene con notevole ritardo rispetto alla scaletta di marcia di altri Paesi, il Governo dell’Irlanda del Nord.
Come da proposta del Ministro della Sanità Robin Swann, infatti, è prossima ad entrare in vigore una legge che sanzionerà chi verrà beccato a fumare all’interno di un’automobile in presenza di un bambino.
Poco importando se l’auto sia ferma o in transito e se il “reo” sia il guidatore o un passeggero.
La ratio è quella di tutelare il minore dai pericoli insiti nel fumo passivo: una logica di sanità pubblica quindi e non di sicurezza nella circolazione.

“BAMBINI E GIOVANI SONO I SOGGETTI PIÙ VULNERABILI”

I bambini e i giovani sono i soggetti più vulnerabili agli effetti dannosi del fumo passivo poiché respirano più rapidamente e inalano più sostanze inquinanti, per chilo di peso corporeo, rispetto agli adulti”.
Questa la spiegazione di Swann, che prosegue
Il Royal College of Physicians ha riferito che l’inalazione di fumo di sigaretta può portare ad un aumento del rischio di asma, infezioni delle vie respiratorie inferiori, malattie dell’orecchio medio, bronchite, meningite batterica e sindrome della morte improvvisa del lattante, nonché una ridotta funzionalità respiratoria.
Questi nuovi regolamenti –
ha esposto ancora il Ministro – assolveranno ad un ruolo importante nella protezione dei bambini dai danni della dipendenza da nicotina e dall’uso del tabacco.
Prevedo che i regolamenti –
ancora lo stesso – saranno operativi all’inizio del prossimo anno”.
Nulla viene previsto per quel che riguarda l’uso delle sigarette elettroniche in auto.

LA NORMATIVA ITALIANA

Circa queste ultime, però, è allo studio – anche in questo caso con significativo di ritardo rispetto alla gran parte degli Stati europei – una ulteriore legge che vieti la vendita di tali prodotti ai minorenni nonché l’acquisto per loro conto anche da parte di adulti.
Quanto al fumo in auto, anche in Italia vige normativa in tal senso.
In automobile, in presenza di bambini, infatti, come già esposto in precedente articolo di questa testata, non si può fumare la sigaretta classica con la sanzione che può arrivare anche a 500 euro. Nessuna limitazione, invece, per quella elettronica.
La base del divieto italiano vive in un decreto legislativo del 2016 che si è sommato a precedente previsione legislativa a sua volta riconducibile alla direttiva 2014/40 dell’Unione europea. Detto decreto, nel dettaglio, prevede una sanzione qualora si venga beccati ad accendersi una sigaretta in auto se all’interno dell’abitacolo si trovano donne incinte o minori.
Non rilevando se la vettura sia ferma o in transito.