Inglesi “Con elettronica smettono 70.000 fumatori all’anno”

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Mentre il resto del mondo fa di tutto per resuscitare la sigaretta classica (7,1 milioni di morti/anno) demonizzando la sigaretta elettronica (zero morti/anno), in Inghilterra – dove hanno capito tutto – puntano, e forte, sullo svapo. E vi puntano proprio perchè hanno ben chiaro come l’elettronica possa rappresentare la migliore delle vie da percorrere per uscire dal vizio del fumo.

E proprio in quest’ottica, la sigaretta elettronica rappresenta uno dei cavalli di battaglia del Governo inglese. Che “cavalca” l’argomento, giusto per rimanere in tema, in modo ufficiale, istituzionale: si pensi, al riguardo, alla campagna “Stoptober” che ha visto le Autorità sanitarie proporre la e-cig come strumento, come stampella per aiutare i fumatori ad abbandonare bionde e pacchetti.

Come rivela Adnkronos, nel 2018 in Gran Bretagna sono “censiti” 7,2 milioni di fumatori e 3,2 milioni di svapatori. I vertici sanitari inglesi, ancora, indicano nello svapo “un’alternativa efficace che potrebbe aiutare ogni anno 70.000 fumatori inglesi a dire addio alla sigaretta”. Un obiettivo finalizzato a cogliere l’altro, ben più ambizioso, di un Paese senza fumo entro il 2030. E’ questo il target che si è dato il Governo inglese che punta ad “una generazione che sia libera dal fumo”.

IL FUMO PROVOCA 7,1 MILIONI DI MORTI ALL’ANNO, LA E-CIG NESSUNO

E questo percorso di “emancipazione” dal fumo avrà come suo prezioso alleato, come detto, l’ “elettronica”. Perchè, come a più riprese hanno evidenziato dal Public Health England, le le sigarette elettroniche sono nella misura del 95% meno dannose di quelle tradizionali. I sudditi della Regina, come si vede, hanno preso di petto la situazione, hanno preso di petto i grossi interessi del fumo e delle Case farmaceutiche. Perchè se le “bionde” sfornano, su scala mondiale, 7,1 milioni di morti/anno, la e-cig, nel suo uso proprio, normale, non ha determinato, in dieci anni di vita, alcun decesso.

Se, poi – quello che si vorrebbe far comprendere all’umanità – qualcuno, invece di infilare nella e-cig i prodotti ufficiali dei negozi crea i liquidi in autonomia in casa o li acquista dallo spacciatore dietro casa, è tutt’altro conto.