In Veneto un Comune vieta (anche) le sigarette elettroniche all’aperto

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C’è un Comune in Italia che vieta di fare uso, all’aperto, di sigarette elettroniche.
Si tratta di Salzano, 12.837 abitanti nella Città metropolitana di Venezia.
Con ordinanza numero 16 di ieri 22 Marzo, recante firma del sindaco Luciano Betteto, è stato imposto il divieto di “fumare” in determinati punti open air del territorio comunale.
E, per la precisione, presso i parchi all’aperto del Capoluogo e della frazione Robegano, presso la cosiddetta Area Brolo, nonchè nelle adiacenze delle due scuole elementari e della scuola media.
Il tutto sulla base della considerazione di come si renda necessario “tutelare la salute dei bambini, ma anche far si che siano proprio gli adulti a dare
loro esempi di comportamento più rispettosi dell’ambiente e degli spazi della Comunità”.
Ma facciamo un passetto indietro.

MILANO VIETA SOLO LE “CLASSICHE”

La terminologia utilizzata nell’atto emesso fa esclusivo riferimento al “fumare” e giammai all’utilizzo di “sigarette elettroniche”.
Tuttavia, da una chiacchierata informale intrattenuta con i disponibili dipendenti dell’Ente comunale stesso, ci è stato specificato come il divieto sia da considerarsi riferito non solo alle sigarette classiche ma da estendersi anche, appunto, alla e-cig.
Se, quindi, in molti Enti comunali – si veda il caso di Milano, su tutti – già da tempo vige il divieto di fare uso di bionde – non proibendosi, però, quello delle e-cig – il Comune di Salzano è tra le primissime realtà, se non la prima, a dire no allo svapo all’aperto – sebbene limitatamente ad alcuni punti “sensibili”.
Al di la dell’atto in questione, tuttavia, che ricade nella libertà dell’amministratore, vi è una considerazione da fare sul termine “fumare”.

COSA SI INTENDE PER FUMARE?

Proprio per un discorso strettamente giuridico.
Esattamente, cosa si intende per fumare?
Il termine si riferisce “solo” al tabacco combusto, per intendersi, o è da allargarsi anche a dispositivi, quali la sigaretta elettronica, appunto, che non si basano sulla combustione e non emettono fumo bensì vapore?
Data un’occhiatina sulla Treccani, alla dedicata voce, al di la di espressioni figurate, non si fa riferimento alla sigaretta elettronica.
La questione non è solo teorica, ma anche dai risvolti pratici.
Qualcuno, infatti, eventualmente raggiunto da sanzione perchè pizzicato a svapare, potrebbe contestare…la contestazione sulla base dell’equivocità del termine fumare che, classicamente, dovrebbe far riferimento solo alle sigarette “normali”.
E solo in una estensiva anche ai nuovi prodotti dello svapo.