In Spagna 280.000 firme per chiedere il divieto di fumo sulle spiagge

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Ben 283.000 firme per chiedere di vietare il fumo di sigaretta su tutte le spiagge della Spagna.
E’ questa la sostanza di una sottoscrizione presentata al Ministero dell’Ambiente.
A presentarla l’associazione “No fumadores” che si è impegnata, nell’arco degli ultimi 18 mesi, a raccogliere le firme per la particolare causa.
Nei giorni scorsi, quindi, l’importante step con la petizione depositata direttamente nelle mani del Ministro Teresa Ribera.
“Abbiamo voluto mandare un messaggio forte e chiaro alle Istituzioni governative – così Raquel Fernández Megina, numero uno della già menzionata associazione “No fumadores” – Il messaggio che abbiamo voluto mandare alle Istituzioni è che non si può più aspettare”.
L’obiettivo del sodalizio, come anticipato, è quello di sensibilizzare chi preposto ed aversi la emanazione di una legge che imponga, in via generale, il divieto di fumare su ognuno dei 4964 chilometri lungo i quali si sviluppa la linea costiera iberica.

PETIZIONE CONSEGNATA AL MINISTRO

Ora come ora, si precisa, sono circa 475 le realtà locali che hanno già attivo il divieto di fare uso delle sigarette sui propri litorali ma, appunto, si tratta di atti cittadini, emanati dai singoli sindaci e che, quindi, hanno una validità particolare.
Un po’ quello che avviene anche in Italia dove sempre più sindaci emanano, ad inizio anno balneare, ordinanze contenenti il divieto “no smoking”; e dove, allo stato, manca una norma nazionale che elevi il divieto su scala generale.
La “ratio” della richiesta, tornando alle cose spagnole, ha una doppia evidente motivazione: quella, da una parte, di proteggere le persone dal fumo passivo e, ancora, dall’altra, quella di evitare che le spiagge ed il mare diventino un ricettacolo di mozziconi.
Che – certo – non sono una “botta” di salute per flora e fauna acquatica.
L’iniziativa non auspica alcun divieto o restrizione che sia sulle sigarette elettroniche che, quindi, potranno essere svapate regolarmente: le e-cig, infatti, non hanno alcun impatto di tipo ambientale dal momento che non producono rifiuto alcuno nè presentano quelle stesse criticità che sono insiste nel fumo passivo.