In Egitto torna legale la vendita di sigarette elettroniche

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Svolta importante in Egitto in chiave sigaretta elettronica.
Il locale Governo, infatti, ha fatto cadere ogni divieto sul vaping.
Abrogandosi la legislazione vigente, infatti, tornano ad essere legali la vendita e l’importazione di sigarette elettroniche.
Nello Stato africano, infatti, era in essere una stringente legislazione che proibiva di fatto la commercializzazione sia della componentistica hardware sia dei liquidi.
Una situazione che non ha fatto altro che aggravare i tassi ed i numeri del fumo, in un contesto continentale dove l’attenzione al fenomeno del tabagismo non rientra ancora tra le priorità delle politiche sanitarie.

NUMERI ALTISSIMI DI FUMATORI

L’Egitto, infatti, presenta numeri importanti per quanto riguarda le bionde, con tassi altissimi tra i più giovani.
La situazione, ovviamente, si è alquanto complicata nel momento in cui il vaping è stato confinato in un cantuccio lasciandosi strada libera al tabacco.
Che ha galoppato indisturbato, anche grazie ai prezzi dei pacchetti che tutto sono tranne che proibitivi: basti pensare come, mediamente, una confezione da 20 costi circa 1,90 euro.
Ma non è tutto.
Come sempre succede laddove le politiche del proibizionismo divengono preponderanti, infatti, prende a dilagare il mercato del contrabbando.
In questo caso degli e-liquid.

IL DANNO PER L’ERARIO

Un mercato parallelo che produce danni su molteplici piani.
In primo luogo perchè alimenta i meccanismi della criminalità e poi perchè rappresenta un rischio per la pubblica salute basandosi sulla circolazione di prodotti che, per ovvi motivi, non sono sottoposti ai necessari controlli come da parametri di legge.
In più ci si metta la grande perdita per l’erario legata al mancato gettito.
Probabilmente, da questo complesso di valutazioni la decisione del Governo di riaprire le porte alle alternative.
Per uno Stato africano che si ravvede, quindi, la gran parte del Continente che – preso anche da ben altri gravi emergenze, tra fame, epidemie e instabilità interne – è ben lontano dall’adottare strategie di contrasto al fumo.