Imposte e-liquid, ok in Senato: ma ora serve nuova legge di Bilancio

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Vinta la battaglia, ma la “vera” guerra deve essere ancora combattuta.
Mettiamola sul piano “bellico” per aggiornare rispetto alle ultime evoluzioni registratesi in tema di sigaretta elettronica.
Nella giornata odierna, infatti, come già anticipato nell’intervento di Arcangelo Bove, Presidente Unasweb e fondatore del marchio Svapoweb, si è avuta l’approvazione in Senato del testo normativo, di proposta governativa, con il quale sono state previste tutte una serie di agevolazioni a pro di categorie e famiglie in relazione all’emergenza epidemica da Covid-19.
Ebbene, in questo maxi corpo di previsioni anche quella che riporta le imposte sulle sigarette elettroniche ai livelli del 2020, di fatto, dimezzandole.

QUESTA MATTINA FORMALITA’ L’OK IN SENATO

Una mera formalità quella di stamattina dal momento che la vera partita si era giocata, qualche manciata di giorni addietro, allorquando la Lega era riuscita a farsi approvare l’emendamento in Commissione Bilancio della Camera.
Immettendo, così, lo stesso nel testo ratificato dalle Aule.
Soddisfazione nel settore, giustamente, per un intervento che abbassa le imposte a 0,42 centesimi sui liquidi senza nicotina (per dieci millilitri) e a 0,84 per quelli con nicotina (sempre sulla base di 10 millilitri).
Attenzione, però.
Il provvedimento avrà durata limitata al periodo compreso tra il 1 Agosto ed il 31 Dicembre 2021.
Qualora non dovesse intervenire alcun ulteriore atto normativo ritornerebbe in vigore quanto disposto in seno alla legge di Bilancio approvata nel Dicembre 2020.
E che prevede un ulteriore “scatto” in aumento delle imposte al 1 Gennaio 2022 ed al 1 Gennaio 2023.

URGE NUOVA MANOVRA CHE SUPERI QUELLA RELATIVA AL 2021

Cosa occorre, quindi?
Occorre una nuova legge di Bilancio che, in virtù del principio lex posterior derogat priori, debba intervenire in modifica.
Nella prossima Manovra, quindi, che sarà vigente dal 1 Gennaio 2022, dovrà esservi un riferimento esplicito alle imposte sugli e-liquid che “superi” quanto ratificato nel Dicembre 2020.
Dagli ambienti della Lega, partito maggiormente sensibile alla causa, trapelano garanzie rispetto ad un impegno sulla questione.
I mutati equilibri governativi maturati nell’arco dell’ultimo anno giustificano un cauto ottimismo