I media Usa accendono i riflettori sul Coehar

0
340
konstantinos farsalinos e riccardo polosa
konstantinos farsalinos e riccardo polosa

Siamo orgogliosi di poter portare i risultati della nostra ricerca nel mondo. Credo che la vera mission di un buon sistema universitario sia creare percorsi di eccellenza in grado di accogliere e fare esprimere al meglio le idee dei nostri ricercatori in un circuito di prestigio internazionale”.

Queste le parole del docente universitario Riccardo Polosa nel commentare la diffusione sui media americani di un ampio servizio realizzato a Catania sul Coehar. Ovvero il Centro di eccellenza internazionale, interno l’Università di Catania, per la ricerca sulla riduzione del danno da fumo.

A dare notizia del significativo riconoscimento è stato proprio l’Istituto universitario etneo attraverso l’interfaccia web istituzionale. La docu-pellicola è stata realizzata nella stessa città siciliana dalla regista Melonie Koastman e promossa dalla Foundation For a Smoke Free World. Sotto i riflettori le attività condotte dal Coehar che, spiegano dall’UniCt, si pone come “il primo Centro di ricerca al mondo con un focus scientifico sulla riduzione del danno che utilizza macchinari ad alta tecnologia. E che riunisce centinaia di ricercatori e decine di università straniere”. Il Centro oggi può contare sul contributo di 50 docenti afferenti ben dodici Dipartimenti diversi dell’Ateneo ed un Comitato scientifico indipendente, composto da studiosi di fama mondiale.

IL LEGAME CON LE UNIVERSITÀ DI MEZZO MONDO

Il tutto impreziosito dalla collaborazione con più di venti Università afferenti mezzo Pianeta. Dagli Stati Uniti all’Inghilterra a Marocco, India, Indonesia, Nuova Zelanda, Romania, Grecia, Iran, Svezia, Polonia, Brasile e Russia. Un vero e proprio gioiellino nostrano, ora riuscito a conquistare anche la ribalta e l’interessamento dei media stars and stripes. “Una collaborazione scientifica internazionale – evidenziano dalla stessa UniCt – che vede l’Ateneo catanese all’apice di una rivoluzione culturale. Rivoluzione che potrebbe far conquistare a Catania il titolo di capitale mondiale della riduzione del danno”.

Di seguito, per quanti volessero “gustarlo” integralmente – il link per poter visualizzare il documentario in questione. https://youtu.be/x1Il2pRoZxg