Giappone, è boom di marijuana liquida

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In Giappone è boom di marijuana liquida.
“Roba” di fabbricazione artigianale, che viaggia lungo i mercati non ufficiali e che è destinata a finire, in modo illecito, nelle sigarette elettroniche.
Con conseguenze che possono essere non totalmente preventivabili.
Lo rivelano fonti doganali nipponiche che sottolineano come alle frontiere aeroportuali si sia assistito, negli ultimi mesi, ad una vera e propria esplosione del fenomeno.
In un solo anno, infatti, tra il 2019 ed il 2020, sono stati intercettati traffici in aumento nella misura di 70 volte.
Ovviamente la pratica serba seri rischi per il consumatore dal momento che si tratta di produzioni “fai da te”, non sottoposte a parametri in termini di sicurezza.
Pertanto potenzialmente capaci di determinare conseguenze, più o meno gravi, a carico della salute di chi le approccia.

PRODOTTI “FAI DA TE”, EFFETTI NON PREVEDIBILI

“Molti utenti che fermiamo con marijuana liquida sono giovani – rendono noto dal Dipartimento di Polizia Metropolitana di Tokyo – Il prodotto viene inserito in confezioni di vetro o in bottigliette che simulano altri contenuti di tipo alimentare, quali marmellate o miele.
La forma liquida, inoltre, può passare con maggiore semplicità al filtro doganale mentre la versione in foglie si intercetta con più agevolezza.
Simile il discorso per quel che riguarda il discorso olfattivo – fanno presente dalla stessa fonte – Il formato classico, in foglie viene colto dagli agenti a quattro zampe.
Più complicato, invece, il compito quando la marijuana viaggia in modalità liquida”.
Situazione di massima attenzione anche e soprattutto in relazione ai veloci tempi di espansione del fenomeno che, in quanto oggetto di intensa moda tra i giovani, si prevede potrà andare in ulteriore plus in un periodo relativamente stretto.
Per una pratica che prende a dilagare, una che – finalmente una buona notizia – pare andare in flessione.
Per la prima volta, infatti, dal 2019, i tassi di fumatori uomini sono scesi, nel Sol Levante, al di sotto del 30 percentuale