“Fumavo 60 Marlboro, ho smesso con la e-cig”: il racconto di Svapoweb Civitavecchia

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La sigaretta elettronica quale indiscusso beneficio per la salute.
La sigaretta elettronica che diviene (anche) un’occasione di lavoro.
In questa parabola, stretta in poche parole, vive la “relazione” con lo svapo di Lucio Mario Saladini.
Saladini è, con la signora Ilenia Ruina, il titolare dello Svapoweb Store di Civitavecchia, punto di riferimento sempre più affermato e ricercato entro il grosso Centro della provincia romana; ma, soprattutto, lo stesso incarna pienamente la “mission” che vive nello svapo.
Ovvero quella di aiutare le persone a sottrarsi dal vizio del fumo.
“Io sono un vero e proprio pioniere della sigaretta elettronica – esordisce il medesimo – Il mio rapporto con lo svapo inizia nel lontano 2009, veramente agli albori del settore.
Perchè ho provato la sigaretta elettronica? Beh, il mio è un caso estremo.

Vi posso dire – spiega Saladini – come fossi arrivato, ormai, ad iniziare il terzo pacchetto di Marlboro rosse.
Ebbene si, nella stessa giornata.
Potevo fumarne anche 60”

Il nostro amico comprende che è arrivato il momento di porre un punto nella esperienza da tabagista allorquando “le scale divengono un impedimento. Ebbene si, non riuscivo più a salirle agevolmente, avevo l’affanno”.
A quel punto, inchiodato spalle al muro dalle bionde, Saladini acquista on line la prima sigaretta elettronica.
“Ho smesso di fumare lo stesso giorno in cui ho iniziato a svapare.
Sono un privilegiato, sono riuscito ad uscire dal tunnel della dipendenza dal fumo.
Certo, la forza di volontà è importante ma, nel mio caso, la sigaretta elettronica è stata determinante”.

Da ex fumatore al desiderio di trasferire ad altri la personale esperienza: il passo per Saladini diventa breve.
Certo – incalza il nostro interlocutore – A quel punto è maturato il desiderio di porre la mia vicenda a supporto di altri che fossero desiderosi di smettere ma che erano privi di un reale aiuto.
Quello che io ho trovato nella sigaretta elettronica”.

IL RACCONTO DI LUCIO MARIO SALADINI, UNO DEI PIONIERI DEL VAPING NAZIONALE

Nel 2011, quindi, il primo store.
Ed è proprio in quel momento che l’imprenditore si rende conto di come la sua, in realtà, possa essere una “mission”.
Le persone mi chiedevano una soluzione per smettere di fumare.
Noi aiutiamo, forniamo vero ausilio.
Siamo dei veri e propri consulenti che si pongono al fianco di quanti cercano in noi un aiuto.
Svolgiamo un ruolo di interfaccia diretta con chi ha un problema e siamo davvero soddisfatti nel poter risolvere quella che – mi riferisco alla dipendenza tabagista – è una vera e propria piaga in termini di salute dal momento che tutti sappiamo quali possano essere le conseguenze insite nel fumo, specie se protratto per anni.
La grande soddisfazione è vedere lo scetticismo divenire gioia di essere riusciti a centrare un risultato”.

E poi arriva Svapoweb
Abbiamo guadagnato il 40% di clientela in più, la qualità e i prezzi di Svapoweb sono assolutamente concorrenziali, un grandissimo valore aggiunto.
E, poi, Arcangelo Bove, pioniere anche lui del vaping, ha creato anche Unasweb, associazione che si pone a tutela degli operatori.
Perchè di tutela v’è bisogno”

Ad ogni legge di Bilancio inizio a non dormire la notte – spiega Saladini – E ve lo dice uno che, una volta, si incatenò, in segno di protesta, ai cancelli del Ministero.
Penso solo che questo settore andrebbe incentivato e non, come spesso avviene, penalizzato.
Ma sono sicuro del fatto che, nel tempo –
chiude Saladini – le evidenze a favore dello svapo diventeranno schiaccianti”