Finlandia: dal 2022 addio sigarette all’aperto

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Diventeremo il primo Paese europeo a raggiungere l’obiettivo di Nazione senza fumo”.
Il guanto di sfida viene lanciato dalla Finlandia che punta a tagliare il prestigioso traguardo di realtà smoking free entro il 2030.
In agenda un programma molto articolato che mira a disincentivare la pratica tabagista.
In primo luogo, a partire dal 1 Gennaio 2022, in terra scandinava sarà praticamente vietato fumare all’aperto.
Niente sigarette in spiaggia, niente sigarette presso le fermate dei bus, né dove vi sono assembramenti di persone.
Disco rosso alle bionde anche presso i parchi pubblici.
Divieto a destra, divieto a sinistra, in sostanza ci si potrà concedere una sigaretta open air solo allorquando si sarà da soli, nel bel mezzo della strada, con alcun anima nei paraggi.
Una misura che, come possiamo osservare, alcune città italiane stanno già adottando a livello locale – si vedano Milano, Sassari, Padove.
Ma che in Finlandia, invece, sta per divenire norma nazionale.

L’IDEA DEI PACCHETTI BIANCHI

Eppure le cose non stavano andando malaccio in fatto di fumo e relativi numeri: il consumo di sigarette classiche e di sigarette elettroniche, infatti, è in significativo calo in Finlandia – mentre si rinviene una crescita nei consumi del cosiddetto snus, ovvero il tabacco da inalazione – ma, nonostante questo trend abbastanza rassicurante, il Governo finlandese ha deciso, comunque, di insistere nel programma di forte razionalizzazione.
Un programma che, tra le altre, prevede anche di eliminare nomi di marchi e loghi delle aziende produttrici dai prodotti del tabacco: in tal modo, quindi, si avrebbero pacchetti di sigarette “neutri”, bianchi che non farebbero, a loro volta, da veicolo pubblicitario.
In Finlandia si dicono convinti di poter centrare il risultato ma, probabilmente, non saranno la prima realtà europea a potersi fregiare del titolo di Paese ripulito dal fumo: la Svezia, infatti, pare essere in vantaggio presentando, allo stato, la percentuale più bassa di fumatori su scala continentale.
Guarda caso, gli amici svedesi presentano anche, su scala europea, la più bassa percentuale di incidenza cancerosa.