Farsalinos “Istituzioni e politica screditano riduzione danno”

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“Le alternative per la riduzione del danno “funzionano”, e ci sono tanti studi che lo dimostrano, ma le Istituzioni, la politica e una certa parte di scienziati puntano a screditare l’approccio di riduzione del danno da fumo con attacchi che screditano coloro che hanno un’opinione diversa dalla loro”.
Così, come riporta Adnkronos Salute, Konstantinos Farsalinos, docente dell’Università di Patras e School of Public Health dell’University West Attica in Grecia nonché tra i massimi teorici su scala internazionale in termini di riduzione di danno da fumo.
Il ricercatore ellenico è stato tra i relatori della edizione numero otto del Global Forum on Nicotine, appuntamento annuale sviluppatosi a Liverpool con la partecipazione dei principali esponenti su scala mondiale in fatto di tabacco e di relative soluzioni.

“LA POLITICA HA PRESO IL SOPRAVVENTO”

Nella scienza del tabacco e della nicotina – ha proseguito Farsalinos – la politica ha preso il sopravvento e la scienza è in secondo piano.
Il dibattito sulle strategie di riduzione del danno è dominato dai tentativi di screditarci con prove su immaginari conflitti di interesse e con studi senza nessuna solida base e usando la forza di alcuni gruppo di potere come Bloomberg Philanthropies che ha investito milioni di dollari in quest’opera di discredito, senza però confutare i risultati dei nostri studi sulle potenzialità della riduzione del danno da fumo.

Diverse organizzazioni fondate da Bloomberg non hanno mai presentato evidenze scientifiche ma – ha concluso l’accademico – provano a insinuare dubbi su immaginari conflitti di interesse”. 
Senza peli sulla lingua, filtri zero per Farsalinos.
Che denuncia a chiare lettere come la scienza sia sporcata, contaminata da pressioni istituzionali-politiche strettamente connesse ad interessi di stampo economico.
Ancor più grave, però, che in questo vortice viziato si stia facendo risucchiare anche parte della scienza.
Con risultati che, complice il meccanismo incontrollabile dei social, hanno un effetto devastante