Ethra parla italiano: tra i fondatori anche Anpvu

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Ethra, il nuovo soggetto internazionale anti-fumo, parla un po’ anche italiano. Tra i partner promotori dell’iniziativa, infatti, vi è anche l’Anpvu ovvero l’Associazione nazionale per i vapers uniti”. Sodalizio che, guidato dal Presidente Carmine Canino si pone quale primo obiettivo “quello di aiutare i fumatori ad abbandonare il fumo di sigaretta tradizionale entrando nel mondo dei vaporizzatori elettronici”.

Ebbene, anche il marchio Anpvu per il battesimo del nuovo gruppo che, come spiegano i promotori, “è formato da consumatori e altri sostenitori mossi dall’intento di promuovere una regolamentazione ragionevole di soluzioni innovative per coloro che desiderano continuare a utilizzare la nicotina in una forma molto più sicura”.

La nuova situazione internazionale, fatta di gratuiti ed infondati attacchi, ad imporre la costituzione di una rete, di un “fare squadra” tra soggetti convinti della bontà delle teorie del minor danno.

Abbiamo sempre pensato – così Canino, vertice Anpvu che attraverso le giuste informazioni e la diffusione di studi medico-scientifici, la lotta contro il fumo da combustione potrebbe finire rapidamente. La necessità di unire le forze per rafforzare la nostra voce e contrastare le cattive informazioni – incalza l’esponente italiano – è sempre più urgente. Abbiamo sempre sperato in una collaborazione con associazioni sensibili alla condizione di abbandono da parte delle istituzioni in cui il settore dello svapo si trova in molti paesi e per questo motivo – la conclusione – siamo orgogliosi di far parte dell’Ethra”.

PER IL BATTESIMO ANCHE LA NNA

Diversi, come detto, i partner che hanno sposato la causa in questione . Tra questi anche la New Nicotine Alliance “Siamo lieti di far parte di questa nuova iniziativa europea per sostenere la riduzione del danno da tabacco per conto dei consumatori di nicotina. Non vediamo l’ora di impegnarci con i responsabili politici – spiegano dalla sigla anglosassone – per promuovere i benefici di una regolamentazione sensata nel fornire risultati migliori per i fumatori e gli utenti di prodotti a rischio ridotto in futuro”