Estate a Piombino: no alle sigarette classiche, si alle elettroniche

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Sigaretta elettronica amica dell’ambiente.
Lo sanno bene anche a Piombino dove, dopo l’esperienza dello scorso anno, anche in quello corrente sarà consentito, sulle spiagge del litorale, concedersi beatamente una più che meritata sigaretta elettronica.
Il locale Primo Cittadino Francesco Ferrari, infatti, ha firmato una nuova ordinanza con la quale, reiterando le previsioni già poste in essere durante la scorsa annata, ha rinnovato il divieto per tutto il periodo estivo di fumare sigarette classiche in spiaggia.
Un divieto che, però, come detto, risparmia le e-cig e che sarà specificato con apposita cartellonistica disposta nei luoghi interessati.
Una cittadina, quella toscana, che si conferma nella sua versione balneare come smoking free prevedendo sanzioni che possono arrivare, in caso di trasgressione, fino a 500 euro.
L’ordinanza – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Piombino, Carla Bezzini, attraverso le colonne di quinewsvaldicornia.it – mantiene la direzione già imboccata dal Comune di Piombino l’estate passata.
È una scelta di civiltà
– prosegue la stessa – i mozziconi di sigaretta causano un gravissimo danno alla natura.
Al termine della stagione estiva una quantità enorme di questi viene rimossa dal litorale comportando inoltre un notevole dispendio di risorse economiche.

STRETTA SU MOZZICONI E FUMO PASSIVO

E altrettanti purtroppo finiscono in mare perché non possono essere recuperati, data anche la tendenza dei fumatori a spingere le sigarette sotto la sabbia per spegnerle.
I mozziconi di sigaretta impiegano infatti dai 5 ai 12 anni per biodegradarsi completamente e oltre a sporcare la spiaggia potrebbero soffocare dei pesci nel caso in cui dovessero ingerirli. Negli ultimi anni è giustamente cominciata una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle plastiche che finiscono nei nostri mari, sarebbe opportuno fare lo stesso con i mozziconi sulle spiagge che causano danni analoghi.
A tutto ciò si aggiunge il diritto per i bagnanti non fumatori a non subire il fumo passivo”. 

L’assessore fondamentalmente rimanda a quelli che sono alcuni dei vantaggi insiti nel fumo elettronico: quello ambientale, dal momento che lo stesso non determina la produzione di rifiuti; E l’altro strettamente connesso ad un discorso di salute personale non provocando le sigarette elettroniche pericolose esposizioni passive.