Emergenza Covid, a Pietrelcina niente sigarette elettroniche

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Pietrelcina dice no alle sigarette elettroniche.
Ma solo fino al 9 Gennaio.
Provvedimento anti-Covid nella città sannita nota per avere dato i natali a Padre Pio.
Con ordinanza comunale, infatti, il Primo Cittadino, nel contesto di una più ampia serie di restrizioni impartite, ha acceso anche il disco rosso alle e-cig.
In particolare, come viene chiarito nel corpo dell’ordinanza sindacale numero 74 dello scorso 3 Gennaio 2022, il sindaco Salvatore Mazzone ha proibito l’uso di sigarette e di sigarette elettroniche “in prossimità e negli spazi esterni degli
esercizi commerciali”.

PREVISTE ANCHE ALTRE MISURE ANTI-CONTAGIO

Un dato, quello della vicinanza alle attività commerciali, che, di fatto, taglia l’uso di bionde e di e-cig dalla zona centrale del paese.
Come detto, le disposizioni sono ben più ampie e comprendono anche la chiusura degli esercizi di ristorazione dalle ore 24 fino alle ore 5 del giorno successivo e la consumazione di alimenti e bevande esclusivamente al tavolo per le attività di ristorazione.
E’ chiaro come le misure siano straordinarie e si inquadrino in un discorso di emergenza epidemica, di extra-ordinarietà.
Di fatto, però, il caso Pietrelcina diviene quasi un unicum in ambito nazionale dal momento che si tratta di una delle poche ordinanze, emanate in ambito statale in era Covid, nel cui contesto si dispone esplicito divieto delle e-cig.

NEL VAPORE NON VIAGGIA IL VIRUS

Da comprendere, ancora, quali sia la motivazione particolare dell’ordinanza.
Ovvero, se i divieti si pongono perchè si ritiene che fumo e vapore siano incompatibili con il corretto uso delle mascherine o se si considera che essi stessi possano rappresentare un veicolo di trasmissione del virus.
In tale ultimo caso, però, si aprirebbe un diverso discorso di scienza dal momento che quest’ultima ha chiaramente provato come il vapore prodotto dai dispositivi del vaping non rappresenti potenziale vettore di diffusione.
Anche se a svapare fosse un positivo, infatti, è stato acclarato come nella nube non potrebbe viaggiare il virus se non in percentuali tali da non rappresentare un rischio contagio