Emendamento salva-sigaretta elettronica, voto rinviato

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Lo chiamiamo emendamento-salva sigaretta elettronica.
E, in effetti, se non la salva le fa un gran favore.
O, meglio, le restituisce il maltolto.
Parliamo dell’emendamento al Milleproroghe, a prima firma del leghista Bitonci, che punta a congelare gli aumenti fiscali già scattati dal 1 Gennaio di quest’anno rinviandoli, nella relativa attuazione, al 1 Gennaio del 2023.
Sempre che, nel mezzo, una nuova legge di Bilancio non ci metta lo zampino.
Grande attesa, si diceva, da parte degli operatori vari del settore – ma anche da parte dei consumatori – in vista del momento-verità del voto che si riteneva dovesse giungere già durante questo weekend.
Ed, invece, tutto slitta alla prossima settimana.

SE NE RIPARLERA’ LUNEDI

La Commissione congiunta Affari costituzionali-Bilancio, che si era data appuntamento per la giornata odierna, è stata infatti sconvocata ed aggiornata a lunedi 14.
Ma non è neppure detto che in quella data si abbia già il voto del 3054, ovvero l’emendamento sottoscritto come primo firmatario dall’ex sindaco di Padova e sostenuto anche dai deputati Bellachioma, Bitonci, Borghi, Cantalamessa, Cattoi, Cavandoli, Covolo, Cestari, Comaroli, Di Muro, Fogliani, Iezzi, Invernizzi, Frassini, Gerardi, Gusmeroli, Patassini, Paternoster, Ravetto, Stefani, Tonelli, Vanessa e Ziello.
E’ l’unico emendamento restato in piedi.
Il 3054, infatti, è stato segnalato dal gruppo Lega e sarà, quindi, oggetto di votazione – sebbene, come detto, non è ancora chiaro se ciò avverrà Lunedi o, comunque, durante il prosieguo della settimana.

NON SEGNALATI GLI EMENDAMENTI BURATTI

Gli altri due emendamenti che riguardavano e-cig e tabacco riscaldato, invece, pur essendo stati depositati e ammessi, non sono stati segnalati e, quindi, non verranno votati.
Si tratta del 3.103, gemello di quello Bitonci, a prima firma il piddino Buratti, ed il 3.104, anche questo a prima firma Buratti.
In buona sostanza le speranze sono legate, mani e piedi, alla iniziativa della Lega.
Dovesse andare in porto, si tornerebbe alla situazione fiscale di inizio 2021 (ovvero liquidi senza nicotina ad 1 euro per 10 milligrammi e liquidi con nicotina ad 1,50).