Ed anche Denver stringe sui liquidi per sigarette elettroniche

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La Food and Drug Administration “apre”, come da recenti cronache, per la prima volta ad una sigaretta elettronica.
Ma il clima generale, nei confronti dello svapo, resta, negli Stati Uniti d’America, non dei più “amici”.
E la conferma arriva da Denver, la prima città del Colorado.
Il Consiglio comunale della Metropoli, 705.000 abitanti, ha in rampa di lancia una nuova normativa che, qualora approvata, andrà ad introdurre il divieto di vendita, presso i negozi del territorio cittadino, di tutti quei liquidi per sigaretta elettronica che abbiano aromi differenti da quelli base al tabacco.

IL FALLIMENTO DI SAN FRANCISCO

Come San Francisco, come una miriade di altre realtà che, nel grande Stato americano, hanno proibito la commercializzazione degli e-liquid con fragranze alternative con risultati che, vedi il caso della già menzionata San Francisco, sono stati poco soddisfacenti quanto a riduzione dei tassi di fumo.
Ma tant’è.
La “fissa” è quella di sempre, la solita.
Secondo la consigliera Amanda Sawyer, in particolare, si sarebbe al cospetto di una “epidemia di svapo tra i più giovani” e questa epidemia, a detta della stessa, sarebbe stata causata dalla curiosità, da parte dei ragazzini, di provare quei sapori fruttati e molto attraenti che abbondano nelle bacheche degli svapo-shop.
Sapori fruttati che, sempre secondo un errato convincimento non sostenuto da basi scientifiche vere, rappresenterebbero la porta di ingresso verso un futuro da tabagista.

I LIQUIDI FRUTTATI ARGOMENTO IN PIU’ PER DIRE ADDIO ALLA DIPENDENZA

Come si può constatare, la solita filastrocca.
Vero è, sia chiaro, che i ragazzini non devono nè fumare nè svapare.
Su questo non si discute.
Il ruolo dei liquidi alternativi, per così dire, si rivela determinante, però, perchè invoglierebbe, spronerebbe i fumatori a dire addio alle sigarette e a transitare ai prodotti alternativi a minor danno.
Non un incentivo a fumare, quindi, ma l’esatto contrario, ovvero uno sprone a dire addio.
La partita – è chiaro – si gioca tutta su questo ribaltamento di prospettive.