E-liquid, brevetto violato: azienda multata per 100 milioni di euro

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Oltre 95 milioni di euro di danni.
E’ quelli che sono stati riconosciuti, come ristoro, da un Tribunale statunitense della Carolina del Nord ad una azienda che aveva lamentato la violazione dei propri brevetti.
E parliamo di cifre davvero importanti: la Corte, infatti, ha corrisposto ad “Altria Client Services” più di 95 milioni di dollari dopo aver accertato che il prodotto “Vuse Alto” di “Reynolds Vapor Co.” violava tre brevetti Altria.
Novantacinque milioni di dollari, non spiccioli, che al cambio attuale equivalgono a qualcosina come quasi 100 milioni di euro.
La sentenza coprirebbe le violazioni poste in essere fino al 30 Giugno 2022 ma ulteriori elementi sono al vaglio dei giudici per quel che riguarda il periodo successivo.
Soddisfazione, ovviamente, quella che viene espressa dai vertici di Altria all’indomani della pronuncia.
I brevetti sono al centro dell’innovazione e prendiamo molto sul serio la protezione della nostra proprietà intellettuale – ha affermato Murray Garnick, Vicepresidente esecutivo e Consigliere generale di Altria – Siamo lieti – ha proseguito il medesimo – che la giuria abbia riconosciuto l’importanza dell’innovazione di Altria e il valore dei suoi diritti di brevetto”.
Una situazione simile, si ricorda, già si era recentemente posta negli Stati Uniti d’America.
Ed anche in quella circostanza la vicenda aveva riguardato la “Reynolds Vapor Co”.

L’ILLUSTRE PRECEDENTE IQOS

In tale occasione, la controparte “danneggiata” – così, quanto meno, aveva deciso la Corte della Virginia – era stata Philip Morris International che si era vista riconoscere, come compensazione, 10 milioni di dollari.
E come dimenticare il caso Iqos.
Ad Ottobre 2021, infatti, la US International Trade Commission aveva vietato sia a Philip Morris International sia ad Altria l’importazione e la commercializzazione, sul suolo Usa, di Iqos.
Tutto era nato da un ricorso di Bat che aveva lamentato come la lama riscaldante utilizzata da Philip Morris in Iqos non sarebbe stata altro che una copia di un precedente dispositivo utilizzato dalla stessa Bat nella realizzazione di Glo.
La tutela del diritto di brevetto si conferma, quindi, aspetto molto pregnante nell’ordinamento statunitense.