Cullip “Sigarette elettroniche, forse in Cina siamo alla svolta”

0

Occhio alla Cina.
Capitale del tabacco ma anche della sigaretta elettronica.
Un incrocio di interessi convergenti passa per le vie di Pechino, ancor di più ora che il Governo cinese ha proceduto a monopolizzare il settore del vaping.
Come era stato spiegato dalla nostra testata, in particolare, Venerdi 26 Novembre si è avuta la firma apposta all’ordinanza di “statalizzazione” dal premier Li Keqiang che, a sua volta, aveva recepito le linee guida normative presentate dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e dall’Amministrazione statale del Monopolio del Tabacco.

MALATTIE FUMO CORRELATE E SPESE SANITARIE

Alla luce di questo provvedimento, spiega uno dei principali conoscitori della materia, Martin Cullip, la prospettiva potrebbe essere vantaggiosa per il mondo del vaping.
Secondo l’esperto, infatti, la regolarizzazione del settore della sigaretta elettronica porterà maggiore sicurezza e controllo con un ritorno che sarà importante per il Governo cinese che, a causa delle malattie fumo-correlate, è costretto ad impegnare annualmente significative risorse statali.
Vi sarebbe, quindi, tutto l’interesse di Pechino ad investire in una strategia di smoking cessation che potrebbe limitare quella che rappresenta emergenza in termini di pubblica salute e, quindi, di finanze.
Anche alla luce del calo di produttività che le malattie da fumo determinano nella catena del lavoro, aspetto cui la Cina, come noto, guarda con attenzione quasi maniacale.
Una piccola svolta pro svapo, quindi, nonostante gli interessi del tabacco, come prima accennato, restino fortissimi, importanti.

170.000 AZIENDE ATTIVE NEL SETTORE VAPING

Si pensi, infatti, come la Cntc di proprietà statale venda il 40 percentuale delle sigarette prodotte sul scala mondiale.
Ma, d’altro lato, sale anche l’imprenditoria del vaping.
Come evidenzia Cullip, infatti, oltre 170.000 aziende si dedicano in Cina alla produzione di sigarette elettroniche ed al relativo indotto dando impiego a circa 3 milioni di persone. 
Tra queste aziende il colosso Geekvape.
Due grandi forze che iniziano a confrontarsi sebbene, ora come ora, non ancora in un rapporto tra pari.
Ma in un discorso di prospettiva, si potrebbe assistere ad un deciso riequilibrio delle forze