Crociata in Usa: Stati chiedono a Fda divieto “aromi” per sigarette elettroniche

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Una vera e propria guerra alla nicotina.
Una crociata, in piena regola.
E’ quanto sta avvenendo negli Stati Uniti d’America dove un gruppo di rappresentanti di 31 tra Stati e Circoscrizioni vari ha inviato una lettera alla Food and Drug Administration.
Ad oggetto della lettera una richiesta forte, secca, netta. Quella di vietare, cioè, la commercializzazione di tutti i liquidi per sigaretta elettronica che abbiano un aroma differente da quello base al tabacco. Di limitare, ancora, nei medesimi il tasso di nicotina nonchè di vietare la commercializzazione, venendo oltre, dei prodotti a base di nicotina a consumo orale.
Ma non è tutto.

SI CHIEDE ANCHE STRETTA SU CONTROLLO ETA’ E MARKETING

L’appello alla Fda va anche nella direzione di prevedere ancor più rigide misure tese a controllare il marketing dei particolari prodotti e sistemi di controllo. Che, giustamente – questo si – vadano a verificare l’età degli acquirenti di e-cig ed e-liquid.
“I prodotti aromatizzati alla nicotina attirano bambini ed adolescenti verso prodotti pericolosi e che creano assuefazione mettendo a repentaglio la loro salute”.
Così ha commentato il Procuratore generale di New York, Letitia James, prima firmataria del documento cui hanno aderito anche i colleghi Procuratori, tra gli altri, di Idaho, Illinois, Nebraska, North Carolina, Tennessee, Alaska, Arkansas, California, Colorado, Connecticut, Delaware.
Ed ancora Distretto di Columbia, Guam, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Nevada, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, Oregon, Pennsylvania, Porto Rico, Rhode Island, Utah, Vermont, Washington e Wisconsin.

A CAPO DELLA CROCIATA LA “SOLITA” LETITIA JAMES

New York – si apprezza ancora nella missiva – ha adottato misure importanti per proteggere i più giovani. Ciò attraverso il divieto dei prodotti a vapore che non siamo aromatizzati al tabacco e limitando la vendita di sigarette elettroniche.
Ma anche la Fda deve fare la sua parte per frenare l’epidemia di nicotina giovanile.
La tutela della salute ed il benessere dei nostri ragazzi rappresentano massima priorità ed il Governo federale deve agire subito in tal senso”.

La nota non arriva con tempistica casuale. entro il 9 Settembre, infatti, la Food and Drug Administration, Ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dipendente dal Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti d’America, è chiamata a pronunciarsi circa la possibilità di lasciare in circolazione, o meno, sul mercato prodotti Ends a base di nicotina.
Un vero e proprio bivio per le sorti di un intero settore.