Cresce la sigaretta elettronica, scende il fumo: nuova fase in Corea del Sud

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La sigaretta elettronica pigia il piede sull’acceleratore e tenta di guadagnare terreno sulla sigaretta tradizionale.
In Corea del Sud si conferma il trend di crescita del settore vaping, mentre il mercato del tabacco ristagna in modo evidente.
Lo precisa l’agenzia Yonhap.
Durante il biennio di pandemia, in particolare, tra il 2020 ed il 2021, i consumi delle “classiche” sarebbero calati nella misura del 2 percentuale.

BIONDE IN CALO VERTICALE: MENO DUE PUNTI PERCENTUALE IN APPENA UN ANNO

Secondo il Ministero dell’Economica e delle Finanze di Seul, infatti, nel corso dell’anno 2021 i fumatori sudcoreani hanno acquistato 3,59 miliardi di pacchetti da 20 sigarette mentre in quello precedente ne avevano acquistato in numero di 3,15 miliardi di pezzi.
Cresce, come detto, il mercato del vaping.
A cavallo tra il 2020 ed il 2021, nel dettaglio, si sarebbe assistito ad un aumento nella misura del 17,1 percentuale.
Un dato confortante, in particolar modo allargando lo spettro di osservazione: tra il 2014 ed il 2020, infatti, il calo del mercato del tabacco combusto è stato verticale: il minus è stato, infatti, pari al 17,7%.
Tale situazione sarebbe stata influenzata, fanno presente fonti governative sudcoreane, dalle campagne di sensibilizzazione nonchè da una politica di rincaro dei prezzi delle bionde.

LA STANGATA DEL 2015: COSTI DEI PACCHETTI A +80%

Nel 2015, in particolare, si era avuta, al riguardo, una vera e propria stangata nelle tariffe con i costi che furono aumentati nell’ordine dell’80%; L’anno successivo, poi, il Governo ebbe a richiedere specificamente alle compagnie produttrici di tabacco di imprimere sui pacchetti messaggi graficamente molto voluminosi che rendessero i consumatori edotti rispetto ai potenziali danni del fumo.
Tutto questo pressing ha portato, effettivamente, ad una diminuzione del fenomeno fumo con le alternative al vapore che, allo stesso tempo, hanno preso ad affacciarsi in modo sempre più prepotente sul mercato.
Anche se i governatori di Seul non sono ancora molto “aperti” rispetto al vaping, settore che è pure stato stangato, nel 2020, con un raddoppio di netto della tassazione.