Cina, la riforma sulle sigarette elettroniche fa volare i prezzi

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La sigaretta elettronica nella morsa dello Stato cinese.
La rivoluzione voluta dal Governo di Pechino, che ha avocato a se la gestione del settore vaping ponendola sotto l’egida del Monopolio – soggetto che già controllava il tabacco – produce indubbiamente i suoi contraccolpi.
Ed i prezzi schizzano alle stelle.
La stangata ha colpito in particolare gli e-liquid, sui quali presto si abbatterà una ulteriore stretta, con prezzi medi che, nell’arco di poche settimane, sono passati dall’equivalente di 3,14 dollari ad uno di 4,72.

VAPING FONTE OCCUPAZIONALE PER 5,5 MILIONI DI PERSONE

Un contraccolpo pesante per una realtà nazionale che, come accertato dalla società di ricerche Forward Industrial Research Institute, conta circa 1.500 produttori e oltre 100.000 tra aziende che si occupano di fornitura di sigarette elettroniche e di erogazione di servizi correlati.
Un meccanismo che è fonte occupazionale per circa 5,5 milioni di persone, con tre miliardi di dollari, per snocciolare altri numeri, di vendite generate.
Il tutto, ancora, per una crescita che, su base annua, è stata nella misura del 36 percentuale.
Questo per dire quale spostamento possano andare a determinare le nuove regole sfoderate da Pechino, non ultima quella che, come prima accennato, metterà fuori dal mercato – proibendole – ben 122 varietà di liquidi aromatizzati.

INTANTO PUBBLICATI OGGI I REQUISITI DA OSSERVARE NELLA PRODUZIONE

Perplesso John Dunne, Direttore generale della UK Vaping Industry Association
Penso – ha commentato – che nella sua forma attuale la legislazione avrà un’enorme influenza sul settore sia a livello nazionale che internazionale, e questa influenza non sarà tutta in senso positivo”.
Intanto, nella giornata odiera nuova importante scadenza per la e-cig cinese.
Attraverso un documento pubblico, infatti, l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato ha elencato i requisiti che, in termini di progettazione e meccanica, dovranno essere osservati dai produttori di sigarette elettroniche.
Veri e propri vincoli che ques’ultimi dovranno andare a soddisfare per vendere i loro prodotti nei circuiti interni.