Cannabis light, ribaltone! Bocciato l’emendamento!

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Cannabis light, incredibile colpo di scena. Ancora Domenica pomeriggio il “settore” credeva di aver visto salvare il “business” di 3.000 operatori tra negozianti e produttori. Questa mattina, invece, il colpo di scena.

La Casellati, infatti, durante i lavori dell’Aula ha suonato lo stop all’emendamento. Tra lo stupore di molti e l’inevitabile bagarre sollevatasi in Aula.

Fino al pomeriggio di Domenica, come detto, la situazione pareva essere blindata con i proponenti l’emendamento, appartenenti a M5S-Pd-Leu, che cantavano vittoria per un “blitz” che, di fatto, andava a ribaltare quello che era stato il netto “no” che, qualche mese addietro, veniva pronunciato sulla questione dalla linea salviniana.

L’emendamento, invece, stabiliva come “i prodotti con un contenuto di Thc inferiore allo 0,5%” non sarebbero più “considerati stupefacenti”. Con, quindi, il loro commercio ritornato legale. “E’ uno schiaffo in faccia a 12.00 famiglie e all’agricoltura italiana e per questo vi chiedo di vergognarvi”. Così, come riporta Fanpage, ha sottolineato il senatore Matteo Mantero, ovvero colui il quale era stato il primo firmatario dell’emendamento in questione.

Lo stesso, quindi, rivolgendosi al vertice di Palazzo Madama, sempre come riporta il medesimo portale, ha chiesto, unitamente ad un collega M5S, alla stessa “di dimostrare che la sua scelta sia scevra da qualsiasi pressione e di voler mettere in calendario alla prima seduta utile la richiesta d’urgenza sottoscritta da 50 senatori per lavorare alla modifica della legge sulla canapa industriale, richiesta che io ho presentato a luglio”. Concludendo “Chiedo l’impegno di metterla a votazione alla prima seduta utile per dare la speranza a questi agricoltori”.

CASELLATI “FATEVI DISEGNO DI LEGGE”

Ritorna la linea salviniana, quindi, a disciplina del settore. Il Presidente Casellati, da parte sua, ha replicato – come riporta Ansa – spiegando come il provvedimento sia stato frutto di una “decisione meramente tecnica”. Aggiungendo rivolgendosi ai pentastellati “Se ritenete questa misura importante per la maggioranza fatevi un disegno di legge”.