Canada, giovani pazzi per la sigaretta elettronica

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La sigaretta elettronica è un vero e proprio trend anche in Nord America. E, precisamente, anche in Canada.

Un terzo degli studenti delle scuole Superiori di Alberta e Quebec e uno su quattro in Ontario ha dichiarato, infatti, di avere svapato, almeno una volta, nell’ultimo mese. 

Questo quanto emerge dal sondaggio annuale “Compass” sul cosiddetto comportamento sanitario degli studenti delle Scuole superiori; sondaggio che, nel suo genere, è considerato come quello maggiormente “probante”. Tant’è che i dati e le conclusioni raccolti sono attinti da politici e ricercatori che, grazie a questo strumento, tentano di meglio leggere le condotte dei giovani anche rispetto all’uso di sostanze.

L’uso di sigarette elettroniche è aumentato in tutti gli studenti, indipendentemente dal loro sesso, grado, etnia o stato di fumo”, commentano fonti vicine ai ricercatori. Che proseguono “Si è riscontrato come il Quebec abbia i più alti tassi di svapo con il 32% degli studenti che ha dichiarato di aver usato sigarette elettroniche nell’ultimo mese, dato in aumento rispetto al 27% riscontrato durante l’anno scolastico 2017-18. Quasi il 60% degli studenti del Quebec, inoltre, ha dichiarato di aver provato a svapare almeno una volta nel 2018-19, rispetto al 52% dell’anno precedente”.

L’alto dato di svapatori nella fascia di età adolescenziale non è sfuggito, però, agli osservatori statali che hanno messo al varo una serie di misure tese a contenere il fenomeno. Evidentemente visto come problema da risolvere.

AUMENTO FISCALE IN VISTA: DAL 7% AL 20%

Adrian Dix, membro dell’Assemblea legislativa per Vancouver-Kingsway nella Columbia Britannica, ha annunciato come si procederà con una campagna di informazione e di sensibilizzazione presso l’opinione pubblica al fine di disincentivare la pratica svapo – sempre con riferimento principale, ma a quanto pare non esclusivo, alle sfere giovanili.

Dix ha aggiunto che questa azione, la prima della fattispecie in Canada, “mira rendere lo svapo socialmente inaccettabile al pari della pratica del fumo“. Intanto sarà stangata da parte del Fisco: previsto un aumento della tassazione di settore dal 7% al 20%.

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