Brookline: vietato vendere sigarette e svapo a chi è nato dopo il 2000″

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Si chiama Brookline e non ha nulla a che fare con il famoso ponte di New York.
Ma è una cittadina del Massachusetts che si accinge a stabilire un primato nel mondo occidentale.
A Brookline, infatti, sarà vietato vendere prodotti a base di tabacco nonchè prodotti del vaping a quanti sono nati dal 1 Gennaio 2000 in poi.
La norma è praticamente fatta e si accinge ad entrare in vigore nell’arco di una manciata di giorni.

SARA’ UN DIVIETO A “SCALARE”

Già da subito, quindi, considerando che siamo nell’anno 2021, sarà vietato vendere “bionde” ed e-cig ai ventunenni: con l’avanzare degli anni, poi, il divieto si allargherà ad una fascia anagrafica sempre più ampia con un percorso a scalare.
Quando si sarà nell’anno 2040, ad esempio, fermo stante che permanga questo “regolamento”, a Brookline non si potranno vendere tali prodotti agli under 40.
E’ una misura di quelle toste che punta a cogliere l’obiettivo di una “prima generazione senza tabacco e senza vapore nella Nazione”.
Il provvedimento è stato votato nel Novembre 2020 dai funzionari locali e, pochi giorni addietro, ha ricevuto il “nulla osta” da parte di Maura Healey, Procuratore dello Stato, che ha assicurato rispetto al fatto che la norma locale non stesse violando leggi federali o “regionali”.

SODDISFATTE LE ASSOCIAZIONI SANITARIE

Ovviamente, tale misura ha suscitato le reazioni più disparate.
Le associazioni sanitarie, ovviamente, stanno plaudendo alle decisioni delle Istituzioni cittadine.
Ma vi è anche chi, in modo palese, ha parlato di “misura ridicola”.
Come ad esempio Clive Bates, ex Direttore dell’inglese Ash, che non ha mancato di ricordare come le politiche di proibizionismo presentino un pericoloso risvolto.
Che è quello del contrabbando.
La storia insegna come, laddove si sia bandito un prodotto, il consumatore abbia finito per riversarsi nel mercato dell’illecito, del “nero”.
Che, ovviamente, è denso di rischi dal momento che entro di esso circola merce non sicura, non sottoposta alla filiera dei controlli.
Un rischio che, con tutta evidenza, nel sobborgo di Boston si sentono di sobbarcarsi.