Boobis “Glicole e glicerina non sono tossiche”

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Glicole propilenico e glicerina vegetale, “sono relativamente non tossiche nelle modalità di assunzione delle attuali sigarette elettroniche”.
Alan R Boobis, docente dell’Imperial College di Londra, getta acqua sul fuoco delle polemiche anti-svapo.
L’esperto, in particolare, è intervenuto nel contesto di un momento di confronto sviluppatosi attraverso le piattaforme on line assolvendo, fondamentalmente, le due sostanze dalle accuse di quanti, invece, ritengono che le stesse possano essere portatrici di chissà mai quali tremendi danni a carico della salute dell’uomo.
Ebbene, Boobis ha anche precisato come glicole e glicerina non solo non rappresentino un rischio per lo svapatore ma anche per coloro i quali si trovano nei paraggi.
Non profilandosi, in ogni caso, un effetto-rischio simile a quello del fumo passivo.
Il ricercatore ha anche evidenziato, tuttavia, come non esistano studi a lungo termine su eventuali effetti negativi che possano essere determinati dalle sigarette elettroniche.
Lo stesso, però, ha anche giustamente rimarcato come, facendosi un ragionamento in termini di minor danno, se le sigarette classiche sono gravate da una certezza rispetto agli effetti nocivi, sul vaping vi sono, al limite, esclusivamente mancanze di certezze in chiave futura.

NEGLI E-LIQUID SOSTANZE COMUNI A MOLTI ALIMENTI

“Gli studi – ha ulteriormente fatto presente l’esponente – hanno indicato come il rischio rappresentato dalle sigarette elettroniche sia, allo stato attuale delle conoscenze, significativamente inferiore a quello rappresentato dalle sigarette normali.
Le sostanze chimiche più tossiche che si rinvengono nelle sigarette convenzionali non sono presenti o sono presenti a livelli molto più bassi nelle sigarette elettroniche”.

Una chiosa finale sugli aromi e sapori vari che vengono svapati: come afferma l’esponente, determinati componenti che si rinvengono negli e-liquid sono presenti anche in alimenti che quotidianamente vengono assunti, specie se si tratta di quelli di produzione industriale.
In definitiva: ora come ora non si palesano nei prodotti del vaping elementi di preoccupazione e di criticità.
In ogni caso, in un discorso di comparazione con le “bionde”, dovendosi operare una scelta, l’opzione e-cig resta quella assolutamente preferibile