Boffi “Sigari tenuti spenti in bocca, pratica comunque rischiosa”

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Divaghiamo per un attimo, concedendoci una breve parentesi, dai discorsi che riguardano le sigarette elettroniche ed il vaping.
In fondo, la nostra testata, attraverso il tema della smoking cessation e quello del minor danno, ha a cuore la tutela della salute.
Ai nostri occhi è balzata questa interessante riflessione in tema di sigari.
A pubblicarla – la riflessione – sulla rispettiva interfaccia web, gli esperti della Fondazione Veronesi che hanno voluto fornire un chiarimento ad un lettore che aveva posto la seguente domanda – testualmente la riportiamo

IL QUESITO

“Tenere in bocca un sigaro spento, mai acceso, comporta dei rischi? Vengono comunque liberate sostanze pericolose per la bocca?”.
Sigari, passione di tanti. Ve ne sono di varie tipologie, dal toscano al cubano. Alcuni li fumano, altri amano tenerli spenti, tra i denti, alla Celentano, per intenderci.
Ebbene, assodato che la combustione causi sempre un danno – dal momento che si tratta pur sempre di tabacco che brucia – cosa può aversi nel momento in cui, come espone il lettore, si mantiene semplicemente tra le labbra un sigaro spento e mai acceso?
La risposta, sempre attraverso le pagine della Veronesi, giunge da Roberto Boffi, Responsabile della Pneumologia e del Centro antifumo, Istituto nazionale dei tumori di Milano.

“COMUNQUE RISCHIOSO”

“I sigari, come le sigarette – espone il luminare – sono formati da tabacco lavorato che, in seguito alla combustione, genera migliaia di sostanze chimiche e centinaia di prodotti tossici.
A differenza delle sigarette però, i sigari sono avvolti da foglie di tabacco e non da carta e, inoltre, il particolare processo di fermentazione che subisce il tabacco che andrà a crearli, lo rende particolarmente ricco di molecole cancerogene, come ad esempio le nitrosammine.
Non possiamo quindi assolutamente escludere che inumidire i sigari con la saliva rilasci delle sostanze dannose a livello della mucosa orale.
Pertanto, secondo il principio di precauzione –
conclude Boffi – le consigliamo di evitare tale pratica comunque potenzialmente rischiosa”.
Tant’è.
Accesi, mezzi consumati o spenti i buon vecchi sigari (anche loro) devono essere tenuti a distanza.