Beatrice “Il nemico di moda è la e-cig”

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La scienza, quella buona, sbigottita rispetto alla stangata fiscale precipitata sul settore del vaping e tradottasi nella bocciatura dell’emendamento Lega che sancisce la permanenza in vita della Manovra Conte, del Dicembre 2020, con tutti gli aumenti imposti con decorrenza 1 Gennaio 2022 e 1 Gennaio 2023
E non potrebbe essere diversamente.
“L’aumento delle tasse sui liquidi della sigaretta elettronica, prodotto destinato ai fumatori incalliti che non riescono a smettere, è una cosa che lascia molto perplessi e che di fatto nega il principio di riduzione del rischio che viene invece applicato in ogni settore della medicina”.
Questo il commento di Fabio Beatrice, Medico chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria e tra i principali interpreti, in ambito nazionale, delle teorie del minor danno da fumo.
“Solo il tabagismo fa eccezione – incalza il professionista – Questo provvedimento del legislatore, di fatto, prova che non si vogliono adottare principi di aiuto nei confronti di chi fuma ed è in balia della dipendenza. Che il Parlamento sia indifferente alle politiche di aiuto ci sta. I nostri politici non brillano negli aiuti alle parti deboli. La cosa però davvero brutta è che con l’altra mano mietono soldi che arrivano dalla vendita delle sigarette. E qui i rincari sono timidi ed incerti. La lobbie dei tabacchini ed il Monopolio non brillano per trasparenza ed attuano politiche contrarie alla salute pubblica. Pare dunque che il nemico di moda sia la e-cig – osserva ulteriormente Beatrice – Tant’è. Io non sono d’accordo – conclude il medesimo – e biasimo questa decisione che appare insensata e contraria all’evidenza scientifica”.
Uno scollamento netto, ampio, squassante.
E’ quello che si coglie tra la decisione politica, in tema di tabagismo e minor danno, e, appunto, le importanti evidenze scientifiche che emergono da qualificati interpreti nazionali.
Da Beatrice a Polosa passando per il Coehar e le ricerche Liaf pullulano le eccellenze che indicano come la sigaretta elettronica abbatta nettamente il rischio rispetto a quella tradizionale rappresentando, allo stesso tempo, valido strumento di smoking cessation.
La politica, però, quella italiana, non prende atto di questi atti.
Altrimenti non si sarebbe consumato l’ultimo, ennesimo scempio.