Beatrice difende e-cig “Tossicità nettamente inferiore a sigarette”

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Per chi non riesce a smettere di fumare, lo switch a fumo digitale costituisce un vantaggio clinico a fronte delle assolute certezze sulla letale tossicità del fumo combusto“. Le sigarette elettroniche potrebbero quindi consentire di “intercettare grandi fette di fumatori che non riescono a smettere e, pur non risolvendo la questione della dipendenza, li esporrebbero comunque ad un minor tasso di tossicità da combustione“.

A spezzare una lancia in favore delle e-cig, dopo la presa di posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), è Fabio Beatrice, Direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Responsabile del Centro Anti Fumo presso l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Le attuali politiche – osserva ancora l’esperto – non hanno efficacemente contrastato il fenomeno nel corso degli anni: continuano a morire 7 milioni di persone nel mondo ogni anno e il 50% di chi cerca di smettere di fumare fallisce“. Per andare in aiuto di queste persone, i medici dovrebbero “guardare con attenzione i prodotti da fumo elettronici e comprendere come intervenire al meglio”. Vi sono, infatti, precisa lo stesso, “produzioni scientifiche a livello internazionale che riportano concordemente un livello di tossicità del fumo digitale nettamente inferiore rispetto al fumo di sigaretta”.

CON E-CIG FORTE ABBATTIMENTO MONOSSIDO DI CARBONIO

A titolo di esempio, in un recente studio riportato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, prosegue ulteriormente il docente, “ho osservato che lo switch a questi prodotti riduce circa dell’80% l’esposizione dell’organismo al monossido di carbonio rispetto a quanto accade fumando sigarette tradizionali”.

In conclusione, “andrebbero separate le politiche di tutela dei non fumatori e dei giovani dalle politiche di aiuto ai fumatori: da medico non me la sento di non aiutare una importante fascia di popolazione che non riesce a smettere di fumare” e per le quali “le sigarette elettroniche rappresentano una riduzione del rischio”, che “ha ispirato nazioni molto avanti nella lotta al tabagismo” (Fonte Ansa).