Australia, vietato fare pipì a scuola: bagni chiusi per evitare che i ragazzi svapino

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Questa è davvero bella.
Gli studenti di più di una scuola australiana sono costretti a farsela sotto, durante gli orari scolastici, per prevenire il rischio che possano recarsi nei bagni a concedersi una svapata.
A (presunti) mali estremi, estremi rimedi.
Sta accadendo nel Nuovo Galles del Sud, Stato dell’Australia sud-orientale con oltre 8 milioni di abitanti.
La fobia-sigaretta elettronica sempre più dilagante nella terra dei canguri, infatti, sta portando molte Dirigenze scolastiche a consentire l’accesso ai servizi igienici delle scuole, in particolare di quelle equivalenti alle nostre Medie e Superiori, solo nei minuti di, cosiddetta, merenda.

SUCCEDE NEL NUOVO GALLES DEL SUD

Dieci minuti e poco più per andare a fare plin plin, come diceva un famoso uccellino della pubblicità.
Nelle ore delle lezioni, invece, i wc resteranno sotto chiave, inaccessibili.
Per quale motivo?
Paura di eccessive distrazioni durante le attività didattiche?
No, affatto.
Paura, come prima detto, delle sigarette elettroniche.
La misura viene all’indomani di un preciso indirizzo di Sarah Mitchell, figura paragonabile, rapportandola al nostro ordinamento, ad una sorta di assessore regionale alla Pubblica Istruzione del New Galles.
Lo spauracchio, anche degli australiani, è che la sigaretta elettronica possa rappresentare una sorta di porta d’accesso al fumo.
E, quindi, dopo aver adottato attività di forte repressione e controllo sulle bionde, l’obiettivo è stato spostato verso il vaping.

UNICO PAESE IN OCCIDENTE DOVE, PER SVAPARE, SERVE PRESCRIZIONE MEDICA

In tal senso, come più volte abbiamo già raccontato, la questione delle prescrizioni mediche, unica possibilità per poter acquistare, on line o presso le locali farmacie, gli e-liquid.
Ed ora la stretta sugli Istituti scolastici, per ora limitata ad una sola regione dello Stato. Insorgono, intanto, i genitori al cospetto di un provvedimento spropositato ed estremo che non deroga neppure, come si apprende, a situazioni di ragazzini con patologie particolari (diabete, patologie intestinali).
L’imperativo è evitare che si svapi.
Un talebanesimo anti-vaping che fa dell’Australia il Paese occidentale maggiormente chiuso al discorso delle alternative.
Intanto, tra i banchi, scorta di pannoloni per gli studenti.
Non si sa mai, nonostante la giovane età…