Assicurazione sulla vita, negli Usa prezzi extra per vapers

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Svapi? Allora la tua assicurazione sulla vita costerà di più. Negli Stati Uniti d’America son tempi duri – meglio dirsi, continuano ad essere tempi duri – per i “vapers”. Che, ora come ora, nel momento in cui si trovano a stipulare una polizza, sono equiparati in tutto e per tutto ai fumatori di sigarette classiche.

Se, quindi, nella quasi totalità degli altri Paesi, Italia compresa, gli utilizzatori di sigaretta elettronica possono beneficiare, in mancanza di altre patologie, di un trattamento base, tal quale quello dei non fumatori, dalle parti di Trump gli svapatori non godono di alcun beneficio. E se proprio vogliono regalarsi una assicurazione sulla propria pellaccia dovranno sostenere un costo aggiuntivo abbastanza significativo.

In pratica, la distinzione “assicurativa”, in Usa, è tra due categorie: ovvero o si fuma o non si fuma. Non esiste quella tra consumatori di bionde e di elettroniche. “Se si crede – ha commentato, al riguardo, Ronald Bayer, professore di Scienze sociomediche presso la Columbia Universityche lo svapo possa essere una forma di riduzione del danno, dal punto di vista della salute pubblica e dell’etica, la questione dovrebbe essere ovvia. Ovvero le persone dovrebbero essere incoraggiate e non scoraggiate a transitare ad esse dalla sigaretta classica”.

NEL 2016 LA COMPETENZA IN TEMA DI VAPING E’ PASSATA SOTTO LA FDA

Eppure, fino ad una manciata di anni addietro, anche negli Stati Uniti d’America, gli svapatori non erano equiparati, rispetto al discorso assicurativo, ai “no smokers”. Il punto di svolta (negativo) si è avuto nell’Agosto 2016 allorquando la competenza in fatto di vaping è passata nella giurisdizione della “Food and drug Administration”. Eloquente, al proposito, l’uscita della compagnia Prudential.

“Prudential – così il portavoce dell’azienda assicurativa – riclassificherà gli utenti di sigarette elettroniche per trattarle come fumatori e in linea con le nostre linee guida sul fumo di sigaretta. I fumatori in genere avranno politiche più costose”.

E se negli Usa ti stangano, nel Regno Unito ti premiano. Specchio di una differente impostazione nell’approcciare la questione-e-cig, in Inghilterra sono stati varati appositi pacchetti assicurativi premiali per quanti sono passati alla svapo “abbandonando” le “tradizionali”. Si ripete, riflesso di una differente impostazione concettuale nell’affrontare la tematica