“Artemio Franchi”, addio sigarette allo stadio di Firenze

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A casa della “Viola” non si potrà più fumare.
L’ “Artemio Franchi” di Firenze, infatti, capienza di oltre 43.000 posti, si prepara a bandire la sigaretta.
Lo sta per disporre il Consiglio comunale del Capoluogo toscano.
Tra pochi giorni, infatti, entrerà nell’Assemblea di Palazzo Vecchio la discussione relativa al Piano di azione comunale (Pac) per la qualità dell’aria.
Il Regolamento, come era già stato annunciato dalla nostra testata, andrà a prevedere l’adozione di tutta una serie di iniziative finalizzate a ridurre le emissioni in atmosfera, nell’ottica di una città che sia sempre più green.

SI AMPLIANO LE PREVISIONI DEL PAC

In un primo momento, il Pac prevedeva il “no” alle bionde “solo” in aree quali parchi pubblici, giardini pubblici, parchi gioco nonchè fermate di bus e di tramvia.
Il tutto, come aveva spiegato il sindaco Nardella, “tassello di un mosaico molto più ampio che riguarda la strategia della nostra amministrazione sul fronte della lotta al cambiamento climatico e della mobilità green, per rendere la nostra città sempre più verde e sostenibile dal punto di vista ambientale e a ridurre al minimo l’inquinamento attraverso una serie di azioni integrate e concrete”.
Ora, però, il discorso si amplia allo stadio cittadino, sede delle gesta di Vlahovic e compagni, nonchè a tutti gli impianti sportivi a pubblica frequentazione.

PROSSIMO L’OK IN CONSIGLIO COMUNALE

Questo il risultato di un ordine al giorno un ordine del giorno al Piano di azione comunale presentato dal consigliere e componente della preposta Commissione consiliare “Cultura e Sport” Luca Santarelli unitamente al Presidente della Commissione politiche sociali e della salute Mimma Dardano ed al consigliere, lista Nardella, Angelo D’Ambrisi.
In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale la discussione ed il voto il cui esito, tuttavia, provenendo le proposte dalla medesima ala della maggioranza, appare essere scontato.
Firenze come Milano ed anche nella città fiorentina il divieto non andrà a riguardare le sigarette elettroniche ed il tabacco riscaldato