“Aree antistanti scuole”, a Cervia scatta il divieto di fumo

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Fumo all’aperto e divieti.
Sassari, primo Comune nella Penisola ad adottare tale provvedimento, fa scuola.
A distanza di un paio di settimane dal “battesimo” sardo, diverse altre realtà comunali, infatti, hanno provveduto allo stesso adempimento.
Non limitandosi a vietare il fumo esclusivamente sulle spiagge – quella dei litoranei “smoke free” è iniziativa che viene adottata già da qualche anno da singoli Comuni – ma estendendo il divieto, al pari, appunto, di quanto fatto dall’Amministrazione di Sassari, anche a vari luoghi all’aperto dove, vedi fermate di autobus, si potrebbe creare un assembramento di persone con conseguente inspirazione di fumo passivo.

Una ulteriore novità viene da Cervia. La rinomata meta balneare e termale, infatti, metterà in vigore, con decorrenza 13 Luglio, un’ordinanza – la numero 39 – che recherà un valore aggiunto supplementare per quel che riguarda la pratica del fumo open air.
Non solo sulla spiaggia, come già avviene in diversi litoranei della Penisola; non solo alla fermata dei bus, come si vorrebbe fare a Milano e come si è deciso di fare a Sassari; non solo “nei parchi attrezzati con giochi per bambini, nelle aree sportive, nelle aree di sgambamento cani”.

A Cervia non ci si potrà concedere alle sigarette neppure “nelle aree antistanti i plessi scolastici”.
E questo è elemento di assoluta novità entro il firmamento nazionale.
Ciò è stato previsto nell’ottica “del perseguimento di una città sostenibile e quindi più vivibile e pulita, a misura di bambino”.
Una nuova stretta sul fumo in spazi all’aperto dopo che un primo divieto, in vigore presso i sentieri pinetali, era rimasto disatteso.

L’ASSESSORE BRUNELLI “COMUNE HA IDEA DI CITTA’ SOSTENIBILE”

L’idea della città no smoking – così Michela Brunelli, assessore allo Sport e agli Eventi del Comune di Cervia – si sta sempre più diffondendo nella nostra società.
Il fumo attivo e passivo danneggia gravemente la salute di adulti e bambini, e non si concilia con l’idea di wellness e di sostenibilità che questo Comune sta portando avanti. Sempre più persone sono infastidite dal fumo di sigaretta e sposano uno stile di vita sano. Stile che anche noi come Comune abbiamo adottato, sia per quanto riguarda le pratiche sportive, sia nel turismo.

Infatti la nostra città è sempre più identificata nel mondo come luogo di villeggiatura a vocazione sportiva e che punta al wellness e a un turismo slow, e per questo come giunta abbiamo portato avanti questa politica.
Un passo importante per questa città, che questa Amministrazione ha voluto fortemente. Stare bene, stare in salute – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo romagnolo – fare stare bene i nostri concittadini e i nostri turisti è il nostro obbiettivo primario”.