Anche Ansa conferma: svapo, nessuna stangata in Bilancio

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Come già anticipato dalla nostra testata, anche quest’anno il settore delle sigarette elettroniche supererà indenne lo scoglio della legge di Bilancio.
Nessun aumento, nessun plus del 25%.
A confermare l’indiscrezione di Svapo Magazine è stata la sezione “Economia” della agenzia di stampa nazionale Ansa.
“Niente rincari per le sigarette elettroniche – recita testualmente la nota diramata da Ansa alle ore 22:35 di ieri, Domenica 15 Novembre – Nell’ultima bozza della manovra salta, infatti, la previsione di una accisa del 25% del prezzo di vendita sui prodotti derivati dal tabacco, i tabacchi da inalazione senza combustione, le sigarette elettroniche e i prodotti accessori che sarebbe scattata dal primo Gennaio”.

In realtà, come avevamo ipotizzato e come ci aveva già chiarito la nostra fonte presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, la menzionata misura del 25 percentuale , “abbozzata” nel testo, rappresentava, più che altro, una sorta di sondaggio.
Un tentativo velleitario finalizzato a saggiare timidamente le reazioni del settore e che, come si prevedeva, non avrebbe avuto la forza di arrivare indenne presso la menzionata Commissione di Montecitorio.

NON MANCHERANNO I SOLITI FOLLI EMENDAMENTI. CHE VERRANNO PUNTUALMENTE RESPINTI

Ed, infatti, la previsione è stata spazzata via, con un radicale colpo di spugna, al cospetto delle prime, veementi reazioni del settore.
A confermare anche la scarsa convinzione dei proponenti una lettera della bozza molto poco precisa ed evanescente dal punto di vista tecnico.
Niente di più, quindi, rispetto agli anni scorsi.
Solo fumo e poco arrosto (fortunatamente).
Ovviamente, ora come ora, siamo in una fase estremamente preliminare.
E, sicuramente, durante l’iter parlamentare non mancheranno colpi di scena con la proposta normativa che sarà destinata a subire assalti in termini di emendamenti sia alla Camera sia al Senato.
Con le immancabili “trovate” di chi proporrà di rincarare il gravàme fiscale su sigarette elettroniche e liquidi per recuperare somme utili per questo o per quell’altra esigenza.
Ma oggi, come ieri, si tratterà di un nulla di fatto.