Alibaba, stop alle vendite di sigarette elettroniche negli Usa

0
284
Alibaba-stop-alle-vendite-di-sigarette-elettroniche-negli-Usa-svapomagazine
Alibaba-stop-alle-vendite-di-sigarette-elettroniche-negli-Usa-svapomagazine

Alibaba alza le mani. La confusione normativa che impera negli Usa rispetto alla questione sigarette elettroniche ha portato il colosso a sospendere, su quel mercato, le vendite di sigarette elettroniche e liquidi. Nonché delle annesse componenti. La piattaforma in questione appartiene ad una multinazionale, con fatturato nel 2018 pari a 39,8 miliardi di dollari Usa, che opera nel campo del commercio elettronico e della compravendita.

Importantissima la mole di transazioni che l’azienda aveva in piedi negli Stati Uniti per quel che riguarda il settore dello svapo. Tuttavia, le ultime evoluzioni – tra decisioni dei singoli Governatori, le controdecisioni dei giudici, le ipotesi di Trump – hanno portato il colosso a compiere un passo indietro dal mercato Usa.

“Data la crescente complessità e incertezza normativa federale, statale e locale per quanto riguarda le sigarette elettroniche – questa la nota ufficiale che viene dalla sede centrale di Hangzhou – intendiamo interrompere la vendita dei prodotti in tutte le sedi statunitensi di Walmart e Sam’s Club. Completeremo la nostra uscita dopo aver venduto attraverso l’inventario corrente”.

DA ALIBABA GIOCANO D’ANTICIPO RISPETTO ALLE PROSSIME DECISIONI DI TRUMP

I funzionari di Alibaba, in particolare, spiegano di volere anticipare le mosse che paiono ormai essere chiare da parte dell’Amministrazione centrale. Intenzione del Presidente Usa, infatti, è quella di ritirare dal mercato i liquidi aventi aromi differenti da quelli al tabacco. Da qui la scelta aziendale di cominciare ad eliminare i residui di inventario. Ciò fino alla disattivazione completa delle specifiche transazioni con consumatore finale il cittadino Usa.

Quali potrebbero essere, più in generale, gli impatti di questi provvedimenti sul mercato sarà da vedere sebbene le prospettive già preoccupano gli analisti. Il mini “test” cui si è da poco assistito in Massachussets non fa dormire sonni tranquilli. Nel piccolo Stato, infatti, dopo lo stop delle vendite dei liquidi aromatizzati, si è già registrata una ripresa del mercato delle sigarette.