Albania, nei locali divieto di fumare elettroniche

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Cari amici svapatori, se non volete lasciare nel cassetto la vostra cara sigaretta elettronica, girate a largo dall’Albania. Nel Paese balcanico, infatti, è in vigore, da giorno 14 Agosto, una importante restrizione per chi utilizza e cig. Molto semplicemente, a decorrere dalla data indicata, non è più consentito svapare nei locali chiusi.

Già dal 2014 è in vigore, si ricorda, una norma che proibisce, in questi ambienti, di utilizzare la classica sigaretta. Una modifica a quella norma, però, estende, come detto, il divieto anche alle “elettroniche” nonchè a narghilè ed altre tipologie a base di tabacco.

“Non è un atto sporadico, gli ispettori sanitari saranno ogni giorno presenti sul campo per monitorare l’implementazione della legge sulla protezione della salute dal fumo e per identificare violazioni verso le quali non ci sarà tolleranza”. Così la Ministro della Salute Ogerta Manastirliu. Che prosegue in una dichiarazione resa nella stessa data di giorno 14.

“Uomo avvisato, mezzo salvato! Oggi entra in vigore la nuova legge sulla protezione della salute dai prodotti del tabacco. Nei locali chiusi sarà vietato: fumare, la sigaretta elettronica, l’utilizzo di shisha/narghilè e la vendita di qualsiasi prodotto del tabacco a minorenni. E’ l’ultimo avviso! Segui la legge, scegli la salute. No al fumo.”

Non si scherza, quindi, al di la dell’Adriatico . E lo dimostra anche il discorso relativo alle sanzioni. I locali che verranno pizzicati a non far rispettare il divieto incorreranno in “multe severe”. Basti pensare che, in caso di recidive, si potrà arrivare anche alla definita chiusura dell’attività.

La “stretta” in fatto di fumo, tuttavia, appare necessaria. L’Albania, infatti, si piazza nella “top five” dei paesi per maggior numero di fumatori al mondo. Si stima che circa il 40% circa della popolazione sia “schiava” del vizio del tabacco. E maggior numero di fumatori corrisponde ad una maggiore spesa sanitaria.