Adm, cambiano le insegne: nuova grafica

0

Cambia la cartellonistica delle tabelle che dovranno essere apposte all’esterno delle attività commerciali destinate alle vendita di liquidi per sigarette elettroniche.
Lo ha resto noto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con un avviso pubblicato nella giornata odierna sul sito istituzionale.
E’ stata emanata la determina direttoriale Protocollo 92923/RU del 29 Marzo 2021 – si apprende nella nota – con la quale sono state disciplinate le modalità e i requisiti per l’autorizzazione alla vendita e per l’approvvigionamento dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, per gli esercizi di vicinato, le farmacie e le parafarmacie.
Al riguardo –
è ulteriormente esposto – si comunica che gli allegati denominati “caratteristica insegna” e “manuale insegna” a corredo dell’informativa sono stati pubblicati in data odierna in sostituzione dei precedenti contenenti un mero errore materiale”.

MA RESTA IL PROBLEMA DELL’IMPATTO “PAESAGGISTICO”

Non bisognerà, pertanto, tenere più in considerazione il precedente messaggio ed i precedenti riferimenti indicati da Adm ma ci si dovrà attenere ai nuovi ora subentrati.
Questo, però, con esclusivo riferimento all’aspetto della grafica.
Nessun altra indicazione viene, invece, al momento, per altre peculiarità che erano già state dettate, nella prima nota, relativamente a aspetti quale quello della retroilluminazione.
E che avevano destato diffuse perplessità da parte di più rivenditori.
Con quest’ultimi che, come rilanciato anche dalla nostra testata, avevano evidenziato come nelle aree ricadenti nei Centri storici possano sussistere vincoli paesaggistici, sia su base di Enti locali sia su base Soprintendenza, che potrebbero porre impedimento a tali soluzioni.
Personale consultato appositamente dalla nostra redazione, nello specifico, ha già chiarito come in determinate “location” di specifico significato urbanistico, tale tipologia di insegne saranno assolutamente non apponibili.
Si attendo delucidazioni da parte di Adm su questi discorsi tecnici e, in particolare, sulla possibilità di valutare opzioni alternative per quei punti vendita che insistono in aree di particolare rilievo “storico-architettonico”