Adm, ancora nulla su giacenze. Novità tabelle e multiproprietari

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Come gestire le rimanenze, le giacenze di magazzino che ancora non sono dotate delle fascette anti-contrabbando?
Per avere risposta bisognerà ancora attendere.
Il direttoriale divulgato nella giornata di ieri a firma del Direttore generale Marcella Minenna non fa, infatti, citazione al particolare aspetto rinviandosi, piuttosto, come specificato nel punto 4 delle Disposizioni finali e transitorie, a successiva “apposita determinazione direttoriale” con la quale “verrà fornita disciplina in ordine alle modalità di gestione delle rimanenze dei p.l.i., contenenti o meno nicotina, non muniti di contrassegno di legittimazione e di avvertenze”.
Le uniche novità che si rintracciano nei dodici articoli del provvedimento, in ogni caso, sono quelle che vivono nella necessità di apporre una insegna all’esterno degli esercizi, che segnali la vendita di prodotti e-vaping, e la situazione di chi ha proprietà di più punti.

TITOLARITA’ DI PIU’ ATTIVITA’

In merito a tale ultima questione, l’articolo 3 sottolinea come “nei casi in cui sussista una molteplicità di punti vendita intestati al medesimo titolare, ovvero nel caso di un unico punto vendita laddove il titolare si avvalga stabilmente di un terzo soggetto per le attività inerenti alla vendita dei p.l.i., è fatto obbligo di nominare un delegato alla gestione per ciascun punto vendita”.
Della nomina del delegato alla gestione, ove successiva all’autorizzazione, viene ulteriormente rimarcato, “il titolare deve darne immediata comunicazione all’Ufficio territorialmente competente”
“In ogni caso –
altro aspetto – il legale rappresentante è tenuto a presentare all’Ufficio territorialmente competente una dichiarazione resa dal delegato alla gestione da cui risultino le generalità complete del delegato medesimo nonché il comune, la via ed numero civico o la località in cui è ubicato l’esercizio, nonché apposita dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, di non trovarsi in alcuna delle cause di cui all’articolo 1, comma 2”.
Articolo 1 che, in ogni caso, ribadisce quegli impedimenti che già erano in essere rispetto alla titolarità dell’attività (minore età, condanne, procedure fallimentari…)

TABELLE ED ULTERIORI

Per quel che riguarda, invece, le tabelle da apporre all’esterno degli store – nuovo adempimento (e nuova spesa) per gli esercizi – esse dovranno recare “lo stemma dello Stato Italiano e il logo dell’Agenzia.
Tale insegna –
si specifica – è costituita da una targa delle dimensioni di centimetri 40 per 75, a fondo blu recante, al centro il logo ufficiale previsto per i p.l.i., sul lato destro il numero ordinale dell’esercizio autorizzato e, in basso la dizione “liquidi da inalazione”.
La targa dovrà avere preferibilmente il fondo costituito da alette piegate a 45 gradi, in modo da consentire la visibilità a distanza elevata.
L’insegna dovrà garantire la piena visibilità sia durante le ore diurne che durante le ore notturne e, pertanto, dovrà essere necessariamente ben illuminata e/o retroilluminata”
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DISPOSIZIONI FINALI

In ultimo – venendo agli argomenti finali – i soggetti già autorizzati alla vendita di p.l.i. sono tenuti ad inviare, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della determinazione, la dichiarazione sostitutiva e la dichiarazione di impegno di cui all’articolo 2 (per leggere l’intero documento clicca qui) nonché, nell’ipotesi di nomina del delegato alla gestione, al rispetto di quanto prescritto dall’articolo 3.
I soggetti che hanno presentato l’istanza di autorizzazione in data anteriore al 1 Gennaio 2021, nonché i soggetti che hanno presentato l’istanza, nel periodo intercorrente tra il primo gennaio 2021 e la data di pubblicazione della determinazione, sono tenuti, a completamento della documentazione necessaria all’espletamento dell’istruttoria finalizzata al rilascio dell’autorizzazione ovvero al rinnovo della stessa, ad integrare le dichiarazioni e la documentazione all’uopo trasmessa agli uffici territorialmente competenti.
Nessuna novità per quel che riguarda le prevalenze