Abu Dhabi e Dubai, il Viminale avverte: sconsigliata la sigaretta elettronica

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Freddo, pioggia e neve?
Gli italiani hanno pronto il doppio antidoto: Abu Dhabi e, soprattutto, Dubai.
Ebbene si, sono tantissimi i connazionali che – complici gli ottimi pacchetti vacanze offerti dai tour operator – svernano nelle due località degli Emirati Arabi Uniti, tra sole, mare ed un clima subtropicale che garantisce una piena stagione estiva da Aprile fino a Novembre ed ulteriori mesi, quali quelli di Dicembre e di Gennaio, comunque a temperatura piacevolmente moderata.
Ebbene, si diceva, valigie pronte e vacanza assicurata senza svenarsi.
Ma occhi aperti se sei uno svapatore.

NORMATIVA NEBULOSA

Ebbene si, perchè la normativa sul vaping è alquanto nebulosa negli Emirati nonostante questi siano tra le realtà al mondo a maggiore boom economico, nonostante essi siano tra le prime dieci realtà al mondo per reddito pro capite, nonostante l’unicità delle costruzioni, dell’architettura.
Ebbene, nonostante questo imponente sviluppo, la sigaretta elettronica è ancora guardata con forte diffidenza.
E si rischiano guai.
E’ proprio il Viminale a lanciare l’alert attraverso il sito “Viaggiare sicuri”.

L’ALERT DEL VIMINALE

“L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica – viene specificato – è strettamente limitato e la vendita di tali articoli rimane tuttora vietata nel Paese. Per evitare d’incorrere in problemi con le Autorità locali a causa di una legislazione non ancora molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Si sono infatti verificati casi in cui il ritrovamento di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica nel bagaglio a mano dei passeggeri ha condotto non solo al sequestro dei beni, ma anche al fermo amministrativo del viaggiatore”.
Il messaggio è chiaro: onde evitare brutte sorprese, si consiglia di non portare con se sigarette elettroniche.
Consentita, invece, l’importazione di un numero massimo di 2000 sigarette, di 400 sigari e di un quantitativo non eccedente in due chilogrammi di tabacco.