Aams “promuove” associazioni svapo quali interlocutori privilegiati

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Anafe-Confindustria, Anpvu, Unas, Uniecig: sono queste le sigle del Settore “Tabacchi” che sono state “accreditate” dall’Agenzia Dogane e Monopoli quali interlocutori prioritari.

Questo quanto si ricava direttamente dal sito Adm.gov.
L’inserimento di tali sodalizi entro la rosa degli interlocutori privilegiati dell’Agenzia rappresenta importante “riconoscimento” per i soggetti in questione che, in tal modo, entreranno a pieno titolo in una dialettica istituzionale incentrata sulle tematiche connesse a norme, liquidi e settore svapo nella sua complessità.
Grande soddisfazione, ovviamente, quella che viene dai veri referenti delle associazioni in questione.
Ovvero Umberto Roccatti per Anafe (sigla che abbraccia i produttori), Arcangelo Bove per Unas (realtà che comprende gli affiliati al marchio Svapoweb), Antonella Panuzzo per Uniecig (esercenti) e Carmine Canino di Anpvu (consumatori).
A completare la rosa delle associazioni accreditate anche ulteriori che sono strettamente afferenti il settore dei Tabacchi: si tratta di Federazione italiana Tabaccai, Unione italiana Tabaccai e di Confesercenti – Assotabaccai.
Non figura, invece, nella rosa degli accrediti Anide sebbene non sia dato sapere se il sodalizio in questione abbia effettivamente inoltrato istanza ad Aams

L’OBBLIGO, PERO’, E’ QUELLO DELLA CONCRETEZZA

Un passaggio significativo purchè sia improntato – così come siamo certi che sarà – su rapporti di reale collaborazione.
Collaborazione concreta, vera.
Il settore vaping necessita, infatti, di risposte reali perchè reali sono i disagi che esso si trova a vivere. Preso nel mezzo di tormentoni e campagne denigratorie, preso nel mezzo di una rigorosa normativa che chiede e pretende tanto.
Mentre nell’ombra, vedi l’ultima denuncia di Bove, vi è tutta una serie di venditori che infila lo zampino in Italia senza avere titolo giuridico e fiscale per farlo.
E rispetto a tale situazioni il settore ha già posto in essere seriali segnalazioni auspicando i necessari interventi istituzionali
In definitiva: non servono passerelle, non serve il fumo.
Meglio dirsi, vada bene anche esso. Ma, con esso, ci vuole anche tanto arrosto.